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Posate per la tavola moderna19 gennaio 2013 | Commenta |
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Posate per tutti i gusti
Apparecchiare la tavola è un gesto quotidiano che, come abbiam visto di recente, ognuno compie a piacere, in modo diverso, a seconda di tradizioni, stile di vita e tempo a disposizione.
Tranne qualche rara occasione con cene in piedi o pizze al volo, oltre alla tovaglia, un altro ingrediente fondamentale sono le posate.
Posate che facilitano le attività legate al mangiare e al consumo del cibo. Forchetta e coltello, e, anche se più raro, anche il cucchiaio.
Accessori per la tavola che sono un ampio territorio esplorato da brand e designer del settore. Ogni anno esce qualche novità, per forma, linee, design e colore. Continua
gen14 |
Fallimento Richard Ginori14 gennaio 2013 | Commenta |
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Dopo la vendita dello storico marchio Marazzi ad un gruppo americano, la recente notizia del fallimento, decretato dal Tribunale di Firenze, della Richard Ginori, è un ulteriore preoccupante segnale d’allarme della crisi che la ceramica italiana sta attraversando. Tanto più preoccupante, se si pensa che resta comunque uno dei settori trainanti della nostra economia.
Non è stato sufficiente, per i giudici, il piano di salvataggio proposto dai liquidatori, che prevedeva l’affitto ad una cordata di aziende costituita dall’americana Lenox e dalla romena Apulum, che si impegnavano ad acquistarla successivamente per 13 milioni di euro, mentre il pagamento di una parte dei debiti (circa 23 milioni) sarebbe venuto dalla cessione allo Stato del Museo della Porcellana.
Si perdono quindi le speranze per gli oltre 300 lavoratori dallo scorso agosto in cassa integrazione, che hanno quindi occupato la fabbrica e si sono riuniti in assemblea, mentre è stato nominato come curatore fallimentare Andrea Spignoli, che spera di trovare un acquirente. Continua
Tag: ceramica, fallimento, porcellana, Richard Ginori, tavolaott28 |
Cemento e legno sulla tavola28 ottobre 2012 | Commenta |
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Che il cemento sa uscito dai soliti canali legati all’edilizia e al meno delle costruzioni ce n’eravamo già accorti, grazie alla diffusione di numerosi complementi per la casa e la decorazione che sfruttano l’effetto grezzo di questo materiale.
Ma ora il cemento arriva anche sulla tavola, con una serie di accessori per la cucina e la tavola, sorprendenti e ironici, tutti caratterizzati da un’estetica inusuale e raw.
Tra le creazioni più suggestive per la tavola, troviamo le collezioni del giovane designer israeliano Nir Meiri, contraddistinte da una serie di piatti da portata e alzatine per frutta e dolci, ottenute unendo cemento e legno.
Un cemento ruvido e grezzo che viene lavorato unitamente a legno altrettanto naturale, che nell’insieme regala un senso di leggerezza e originalità, esaltando nel contempo i cibi esposti.
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Caraffa di design per servire l’acqua a tavola8 settembre 2012 | Commenta |
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Sulle nostre tavole appare, come prodotto destinato al consumo di massa, fin dagli anni ’70, per poi accompagnare il boom economico e consumistico che attraversa con furore gli anni ’80.
Parlo della bottiglia di acqua minerale, liscia, frizzante o, per gli indecisi, leggermente frizzante; oggetto simbolo della lotta allo spreco della plastica e ingrediente di partenza per sperimentazioni su un recupero e un riuso in forme diverse e snaturate di qualcosa rispetto alla sua origine come materiale di scarto.
Se siete scettici o, al momento, non vi viene in mente nulla, date un’occhiata a un articolo dedicato all’argomento e, per la recente controtendenza, continuate a leggere qui di seguito.
Sulla scia dell’apparizione sul mercato delle cosiddette caraffe filtranti, infatti, molti hanno ritrovato (o scoperto) il semplice piacere di gustare l’acqua erogata dal rubinetto, bene prezioso quanto quello imbottigliato e acquistato al supermercato.
E anche chi non approfitta del quid tecnologico che consente di controllare e modulare il grado di purezza di quello che esce dall’erogatore, sempre più spesso cede all’antico di piacere di servire l’acqua fresca ai propri commensali con una bella caraffa in vetro, meglio se pescata nel vasto assortimento di prodotti di design attualmente in commercio.
Insomma, se proprio lo volete sapere, non dovete accontentarvi per forza della classica bottiglia con tappo ermetico che trovate nel negozio sotto casa; e non per questo sarete costretti a spendere una fortuna. Continua
Tag: acqua, acqua minerale, acrilico, apparecchiare, bottiglie, brocca, caraffa, caraffe, riciclare, tavola, vetro, vinoago29 |
Colore e raffinatezza in tavola29 agosto 2012 | Commenta |
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Un pranzo o una cena in casa con amici o parenti è un evento conviviale sempre piacevole. Per chi lo organizza, fare bella figura con gli ospiti è un obiettivo importante e stimolante.
Il servizio di piatti su cui verranno servite le portate può dare un tocco di raffinatezza alla tavola, così come anche i bicchieri, le posate e tutti gli altri oggetti presenti su di essa.
Le aziende del settore sembrano sempre più spesso ricercare un’estetica allo stesso tempo ricercata e informale, basata sull’utilizzo di colori anche sgargianti: l’ideale soprattutto per pranzi all’aperto durante la bella stagione.
Villa d’Este Home, marchio di punta del Gruppo Galileo s.p.a., si propone al mercato con una selezione di oggetti per la tavola, complementi d’arredo e articoli da regalo che si contraddistingue per qualità dell’offerta, stile e identità.
Dinamismo e freschezza sono i tratti distintivi di questo brand che, proponendo una varietà di prodotti sempre nuova e originale, sceglie la qualità e la vendibilità come tratti distintivi della propria gamma di offerta, risultando competitivo a tutti i livelli.
Recentemente Villa D’Este Home ha presentato tante novità che sprizzano personalità, vivacità e colore. Complementi per la casa, la tavola e la cucina per ogni gusto ed ogni inclinazione: tutti all’insegna del brio e di una spiccata funzionalità. Continua
Tag: ceramica, colore, colori, piatti, raffinatezza, servizio, tavola