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Poltroncine con braccioli18 marzo 2013 | Commenta |
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Se in soggiorno c’è lo spazio sufficiente, intorno al tavolo da pranzo si possono collocare delle poltroncine con braccioli, al posto delle semplici sedie, in maniera simile a ciò che si trova spesso nei ristoranti.
Il momento di un pranzo con amici o parenti, quindi, potrà diventare davvero una piacevole occasione conviviale, nella quale trattenersi a tavola per chiacchierare, oltre che per gustare delle buone pietanze.
E’ necessario, però, che sia abbastanza ampio anche lo spazio riservato ad ogni singolo commensale, che dovrà essere un po’ superiore ai soliti 60 – 70 cm destinati a ciascun posto con le sedute normali.
In commercio troviamo numerosi modelli disponibili di poltroncine con braccioli, differenti per tipologia e materiali, anche per esterni ed impilabili.
Tra questi, analizziamo alcune interessanti novità. Continua
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Sedia direzionale7 gennaio 2013 | Commenta |
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Le sedie direzionali pensate per l’arredamento dell’ufficio sono progettate secondo principi avanzati di tecnologia ed ergonomia, perchè sono pensate per un uso intensivo nell’arco della giornata.
Per questo può essere molto utile ed interessante acquistarne qualcuna anche per l’utilizzo in casa, visto che assicurano una postura corretta e confortevole e sono anche esteticamente molto belle.
Dual è una poltrona direzionale da ufficio ad altezza regolabile, girevole e con braccioli, progettata da Guido Faleschini per Mariani.
La struttura è in tubolare d’acciaio annegata in uno stampo di poliuretano schiumato a freddo e poi rivestito con ovatta poliestere; i braccioli sono in poliuretano integrale schiumato a freddo con inserto in tubolare d’acciaio.
Il basamento della sedia è a 5 razze in alluminio lucidato o verniciato nero, dotate di meccanismo ergonomico o basculante rispettivamente nella versione direzionale e in quella da conferenza. Continua
Tag: ergonomia, imbottite, imbottito, imbottitura, poltrona, Rivestimento, schienale, sedia, sedie, seduta, ufficionov16 |
Sedie a dondolo ecologiche e funzionali16 novembre 2012 | Commenta |
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Il fascino della sedia a dondolo è intramontabile, il suo dondolio concilia il riposo e porta il pensiero al passato, quando la sera, in mancanza della televisione, si stava fuori sulla veranda a dondolarsi guardando il cielo.
Nel corso degli anni questa sedia è stata reinterpretata in mille modi, i modelli sono tantissimi, alcune richiamano il passato altre invece sono ipermoderne sia nel design che nei materiali; per eccellenza sinonimo di relax la sedia a dondolo può essere comoda per la lettura, per il riposo e per una rilassante pennichella pomeridiana.
Una possibilità carina e originale può essere quella di prendere una vecchia sedia a dondolo in legno e ringiovanirla con colori moderni o con stoffe particolari: dopo una bella scartavetrata la si può dipingere come si desidera e si può sostituire il sedile con paglia di Vienna colorata o con un’imbottitura con colori allegri.

In questo modo la sedia diventerà un complemento di arredo importante all’interno dell’alloggio e bisognerà coordinarla con il resto dell’arredamento e dei tessuti presenti dandole uno spazio adeguato anche come dimensioni.
Tra le tante sedie a dondolo moderne alcune pongono particolare attenzione all’ambiente e sono costruite con materiali riciclati come quelle del marchio Loll design le Adirondack Rocker, realizzate in plastica riciclata, in 7 diversi colori.

Caratterizzata da linee semplici, con la ferramenta nascosta, questa sedia ha una forte personalità pur rimanendo molto semplice nella concezione.
Oltre ad essere spiritosa e comoda, è anche dotata di piccoli accessori come un apribottiglie sotto al bracciolo, lo schienale può essere di forma diritta o curvo ed è stata realizzata utilizzando 424 bottiglie del latte di plastica: è quindi 100% riciclata e riciclabile.
Tag: altoparlanti, complementi, ecologico, ecosostenibile, elettrodomestico, plastica, riciclato, sedie, sedie a dondolo, tabletnov7 |
Dining contemporaneo7 novembre 2012 | Commenta |
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La dining room di tradizione anglosassone è essenzialmente la stanza in cui vengono consumati i pasti.
Anticamente, nelle case nobiliari, quest’ambiente poteva occupare anche un intero piano della dimora, anche lontano dalle cucine, mentre oggi essa è posta in adiacenza alla stanza in cui si prepara il cibo, per motivi di ovvia funzionalità. Per lo stesso motivo la sala da pranzo si trova vicina anche al soggiorno, per maggiore comodità in occasione di momenti conviviali con ospiti.
Storicamente, questa stanza era arredata con un grande tavolo da pranzo, di solito di forma rettangolare, con all’estremità due sedie con braccioli, e sedie senza braccioli ai lati.
Anche attualmente la sala da pranzo contiene soprattutto sedie e tavolo, e spesso questo è allungabile, in modo da non occupare abitualmente troppo spazio, ma poter accogliere più commensali nelle occasioni speciali.
In più si possono trovare altri mobili, come ad esempio una madia per contenere le stoviglie, in base alla disponibilità dello spazio.
Nelle case moderne spesso non c’è lo spazio sufficiente per un ambiente apposito, e i pasti vengono consumati nella stessa cucina. Ma, a volte, sono sufficienti gli arredi giusti per ritagliare un confortevole spazio dining anche in soggiorno, reinterpretato in chiave contemporanea. Continua
Tag: Cucina, cucine, dining, sedia, sedie, seduta, tavolo, tavolo da pranzo, zona pranzoago31 |
Accessori e complementi colorati31 agosto 2012 | Commenta |
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Avete scelto per il vostro arredamento di casa uno stile minimalista, essenziale, magari puntando sull’effetto cromatico all white.
Adesso, però, vi viene voglia di avere un tocco colorato in casa. Non una sorta di pentimento, per carità, non esageriamo… solo qualche particolare, qualche accessorio da tirare fuori a ora di pranzo, oppure piccoli complementi ormai di uso comune, a cui ridare vitalità.
Avete notato, ad esempio, come sono tristi la maggior parte dei contenitori per la raccolta differenziata? Ormai presenze obbligate nelle nostre cucine, questi complementi sono anche abbastanza ingombranti tanto da rendere necessario studiare anche per loro soluzioni di design ad hoc. Continua