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Design d’ombra30 dicembre 2012 | Commenta |
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Com’è vivere nell’ombra?
E’ sottrarsi al sole accecante e lasciare che una carica di mistero e attrattiva rivesta di una spessa coltre tutto ciò che ci riguarda, confinando ogni nostra azione a un regno che rimane celato ai più.
La contrapposizione buio / luce, oscuro / palese, cattivo / buono è da sempre parte della cultura nostra e delle civiltà che da millenni popolano il pianeta ed è spesso la chiave di lettura per interpretare storie e tradizioni.
L’arte nelle sue diverse forme ne ha fatto tesoro e ci basta guardare – con occhi, mente e cuore bene aperti – una tela di Caravaggio, per comprendere come un fascio di luce sapientemente proiettato possa dar luogo a terribili, meravigliosi e struggenti stravolgimenti della classicità, inondando di ombre e chiaroscuri drammatiche vicende di santi, dame e gente comune. Continua
Tag: artemide, buio, chiaroscuro, design, Issey Miyake, lampade, Lithos Design, luce, moda, ombra, pareti, tridimensionaledic28 |
Social Housing e costruzioni in legno. Il pannello Xlam28 dicembre 2012 | Commenta |
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Costruire in legno non è più così futuristico come scenario, almeno nel Nord Italia, dove l’esperienza dei cantieri dedicati alla realizzazione di costruzioni di questo tipo non rappresenta più una novità.
D’altra parte, le aziende specializzate nella produzione di articoli finiti o semilavorati in genere hanno compreso come il futuro dell’edilizia debba realizzarsi in maniera sostenibile. Questo atteggiamento avrà anche una notevole ricaduta positiva in termini economici, grazie al fatto che bisogna confrontarsi con queste nuove realtà, grazie alla sempre maggiore consapevolezza dei cittadini stessi di voler abitare in contesti edilizi che assicurino il maggior comfort abitativo possibile, assicurando al contempo pieno rispetto dell’ambiente. Continua
Tag: ambiente, cappotto, casaclima, comfort, comfort abitativo, costruzioni, edilizia, energie, fonti rinnovabili, foreste, fotovoltaico, green, housing, impianti, impianto, involucro, legno, pannelli, pannello, parete, pareti, riscaldamento, risparmio energetico, social housing, solai, sostenibile, temperature, ventilazionedic17 |
Casa Origami17 dicembre 2012 | Commenta |
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Con la sua forma ricorda l’origami, l’arte giapponese di piegare la carta, visto che può assumere forme diverse: è la D*House, progettata dagli architetti inglesi David Ben Grunberg e Daniel Woolfson, che può prendere ben otto differenti configurazioni, a seconda delle condizioni ambientali (cambiano a seconda delle stagioni e delle condizioni atmosferiche), ottimizzando in tal modo i consumi energetici.
Il progetto originariamente faceva parte della tesi di laurea di Grunberg ed era pensato per edifici da costruire in zone dal clima estremo, con estati particolarmente calde e inverni molto rigidi. Ma poi il concetto è stato sviluppato in modo da poter essere utilizzato in qualunque parte del mondo.
Dal punto di vista geometrico – matematico, si basa sulla logica del Haberdasher’s Puzzle del matematico inglese Henry Dudeney, che scoprì all’inizio del secolo scorso il modo di scomporre il quadrato in una serie di triangoli equilateri.
Il principio è stato applicato all’architettura, creando quattro moduli di costruzione separati che in pianta formano un quadrato perfetto.
L’idea è che queste quattro componenti si possano muovere su dei binari, e possano essere aperte durante le stagioni più temperate e chiuse in condizioni climatiche più severe.
Il progetto è comunque attualmente ancora nella fase di studio. Ma l’idea è talmente innovativa che sarà presentata in mostra alla Anise Gallery di Londra. Continua
Tag: architettura, casa, edifici, edificio, edilizia, house, modulare, moduli, movimento, pareti, progettonov28 |
Controtelai speciali per porte scorrevoli28 novembre 2012 | Commenta |
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Le porte scorrevoli sono sempre più utilizzate all’interno degli alloggi, sono un po’ più care delle porte a battente, ma permettono maggiore libertà nell’arredo, danno maggiore spazio agli ambienti e non ingombrano in nessun modo il passaggio.
Sul mercato ci sono oggi moltissimi prodotti che vengono incontro a tutte le esigenze, si possono avere porte di molti materiali diversi e anche soluzioni di apertura e chiusura speciali.
Le porte scorrevoli pongono però dei limiti: le pareti nelle quali si trovano i controtelai non possono contenere impianti, prese o interruttori per l’impianto elettrico, non permettono di appendere oggetti come quadri o pensili e sono i punti deboli di una parete per quel che riguarda la coibentazione sia acustica che termica.
Oggi però anche questi problemi sembrano risolti, ci sono infatti dei controtelai speciali che vengono in aiuto, in questo modo le porte scorrevoli si possono davvero utilizzare ovunque senza problemi.
Velo Blu, di Velosystem , è un controtelaio per porte scorrevoli coibentato acusticamente, certificato dal DIENCA, Dipartimento di Ingegneria Energetica, Nucleare e del Controllo Ambientale dell’Università di Bologna.
Il controtelaio delle porte scorrevoli può compromettere l‘isolamento acustico di un ambiente; Veloblu è coibentato grazie a un prodotto applicato alla lamiera che permette un potere fonoisolante pari a Rw = 43 dB, sia per la muratura che per il cartongesso, eliminando così il ponte acustico creato da un normale controtelaio non trattato.
Tag: acustico, ambiente, arredo, comfort, fonoisolante, Illuminazione, impianto elettrico, isolamento acustico, pareti, porte, scorrevolenov27 |
Lussuosi rivestimenti in pelle o cuoio27 novembre 2012 | Commenta |
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Sono molte le persone che apprezzano i rivestimenti in pelle o in cuoio per l’abitazione o l’ufficio, ma anche per la propria auto o barca.
Alcune aziende, oltre a produrre poltrone, divani, letti con questi materiali, offrono il servizio di realizzare rivestimenti su misura, scegliendo tra vaste gamme di colori e finiture, anche in sostituzione di altri materiali già presenti negli arredi.
La pelle così viene utilizzata per rivestire pareti, porte o armadi, nonché pavimenti. In questo modo chi lo desidera può rendere uniforme l’arredamento di un ambiente. Oppure scegliere solo alcuni elementi regalando allo spazio un’eleganza super.
Rivoluzionare casa propria senza porre limiti alla fantasia. Da oggi è possibile grazie a Pandora Collection, la nuova collezione di pelli lavorate presentata da Marine Leather, azienda napoletana leader nel mondo della produzione di pellami per l’arredo di lusso.
Ispirata ai trend dell’alta moda e realizzata per rispondere alle richieste dei clienti più esigenti e creativi, le parole d’ordine di Pandora sono creatività e fantasia senza freno.
Originali cuciture a vista, sovrapposizioni, raffinati decori, paillettes, fiori, perline, sofisticate lavorazioni a plissé, queste sono soltanto alcune delle infinite combinazioni di questa collezione, che non intende porre limiti all’immaginazione di chi progetta un ambiente personalizzato al 100%, cucito addosso ai propri gusti e alle proprie esigenze.
Tag: auto, barca, casa, cuoio, divani, lusso, lussuosi, pareti, pavimenti, pelle, poltrone, rivestimenti