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Accessori e arredi per il riposo29 luglio 2012 | Commenta |
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Sentite, ve lo dico. Al solo pensiero di salire in ascensore vado in iperventilazione.
Immaginarmi chiusa in uno spazio ristretto nel quale l’accesso all’unica via di fuga, la porta, sia interdetto anche solo per qualche secondo – il tempo del tragitto verticale da un piano all’altro – mi riempie di un’ansia incontrollabile.
O meglio. Quando sono in compagnia di altre persone io cerco di controllarmi; il problema è che lo sforzo incanalato nella delicata operazione di condizionamento psicologico mi impedisce di tenere a bada altre questioni e, sorriso tirato tra le labbra, non sono molto in vena, in quei momenti, di sostenere ordinarie e brevi conversazioni da condominio o da ufficio.
Cercando un po’ di consolazione, scopro di condividere la mia claustrofobia con una folta compagnia di paurosi che, mani sudate in tasca e forzata aria di indifferenza, cercano di vincere giorno per giorno il loro limite, imbarcandosi in avventurosi viaggi in metropolitana ed esplorando remote cavità sotterranee domestiche (leggi: cantine senza finestre).
È con un certo timore, però, che apprendo dell’esistenza di un amore latente per il chiuso, il ristretto, il confinato che pervade un certo design contemporaneo. Continua
Tag: design, ferie estive, guscio, meritato riposo, nido, pausa pranzo, riposare, riposo, ufficio, vacanze