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Housing sociale a Milano18 giugno 2011 | Commenta |
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Servizi socio-assistenziali, rigenerazione urbana, edilizia a canone convenzionato. È così che si riscrive la periferia di Milano. La ricetta si chiama housing sociale, una filosofia del costruire legata alle realtà del terzo settore, come cooperative, Onlus e fondazioni.
Ma anche privati, impegnati a sostenere famiglie e persone che la casa non se la possono comprare, ma non possono nemmeno accedere all’edilizia popolare.
Lo scopo è realizzare alloggi in vendita o in affitto a prezzi inferiori rispetto a quelli di mercato. E dotare questi nuovi quartieri di locali e servizi in condivisione, in modo da formare piccole comunità.
Un esempio di housing sociale a Milano si trova nel quartiere Barona e si estende su una superficie di 40 mila metri quadri.
Il Villaggio Barona è nato nel 2003 per volontà della fondazione Attilio e Teresa Cassoni, in collaborazione con ASP, Associazione sviluppo e promozione e la parrocchia dei santi Nazaro e Celso. Anche il Comune di Milano ci ha messo del suo, cedendo in concessione trentennale un’area di sua proprietà. In più hanno investito nel Villaggio la Fondazione Cariplo e la Banca Popolare di Milano. Continua
Tag: affitto, barona, bassi, calmierato, canone, comune, comunità, condivisi, convenzione, edilizia, housing, mercato, milano, prezzi, quartiere, sociale, spazi, vendita, villaggio