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Impianti fotovoltaici integrati24 gennaio 2013 | Commenta |
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Scegliere di adottare la tecnologia fotovoltaica nella propria residenza o luogo di lavoro è sicuramente una scelta positiva sia per l’impatto ambientale sia per il risparmio energetico; una volta i pannelli fotovoltaici erano molto ingombranti e pesanti visivamente e quindi potevano compromettere l’estetica dell’edificio.
Per questo motivo spesso si rinunciava alla tecnologia del fotovoltaico per non rovinare facciate o tetti, in particolare il problema si presentava nei centri storici e nelle case d’epoca, dove anche i Comuni e le Regioni spesso bocciavano progetti per l’incompatibilità ambientale con il contesto.
La tecnologia fotovoltaica ha fatto passi da gigante negli ultimi anni, sia come prestazioni energetiche sia come impatto estetico; sono nate le tegole fotovoltaiche, l’asfalto fotovoltaico, inoltre si sta lavorando su vetri speciali e vernici.
Dal punto di vista estetico la soluzione migliore è installare un sistema fotovoltaico integrato con l’edificio, i costi di realizzazione sono maggiori e bisogna porre attenzioni particolari al momento della progettazione, ma il risultato è sicuramente d’effetto.
Questa soluzione è da tenere in conto nei casi di nuova costruzione, ma anche in caso di ristrutturazione, ad esempio di rifacimento del tetto o di una parte della facciata; chi possiede una villa singola e può realizzare un impianto ad hoc potrà avere un importante risparmio energetico senza rinunciare all’estetica.
Un altro vantaggio del sistema integrato è la possibilità di accedere a incentivi maggiori, il Dm 19 febbraio 2007, nell’istituire il Conto energia per il fotovoltaico, ha stabilito delle tariffe incentivanti, che variano a seconda delle diverse caratteristiche dell’impianto e al livello di integrazione; il decreto stabilisce tre livelli di integrazione.
Tag: coperture, edificio, efficienti, energia, facciata, fotovoltaico, Illuminazione, integrazione, ombreggiamento, pannelli fotovoltaici, risparmio energetico, ristrutturazione, vetrigen20 |
Pavimenti in vetro industriali e artigianali20 gennaio 2013 | Commenta |
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Solo qualche giorno fa immaginavamo di rinnovare l’aspetto del pavimento di uno o più ambienti della nostra casa con materiali naturali ed ecosostenibili, come il bambù e il cocco, o, all’estremo opposto, lussuosi come la pelle.
Stavolta, nell’ampio panorama di ciò che le aziende propongono per sviluppare il tema dei materiali da ristrutturazione, peschiamo soluzioni altrettanto originali, tecnologicamente performanti e dagli esiti estetici insoliti e accattivanti.
Prima di tutto le proposte in vetro che, da assoluto protagonista delle aperture trasparenti verso l’esterno e di molti arredi e complementi, diventa, sotto forma di lastra opportunamente sagomata e resa resistente, un elemento modulare da pavimento inedito e un po’ destabilizzante.
Quello commercializzato dalla Vitrealspecchi con il marchio brevettato Madras® presenta, tra tutti, una particolarità legata al suo trattamento superficiale antisdrucciolo.
Quest’ultimo, infatti, oltre che essere declinabile in una gran varietà di texture decorative, non penalizza la resistenza del vetro. Anzi. In azienda dicono che, essendo realizzato con un particolare processo di incisione chimica, contribuisce a implementare le caratteristiche inerenti il comportamento meccanico del materiale, arricchendone potenzialità e prestazioni nel corso del tempo.
A testimonianza dell’ampio spettro applicativo dei pavimenti in vetro Madras®, sul sito aziendale viene fornita estesa documentazione, tecnica e fotografica, della sua presenza in contesti nei quali l’elevata frequentazione, il denso affollamento e le conseguenti ingenti sollecitazioni indotte dal calpestio sono i fattori principali dei quali tener conto quando si è in fase progettuale.
D’altra parte il vetro è affascinante e scenografico anche in un’abitazione nella quale si vogliano sottolineare volontà minimaliste e molto di tendenza.
I più modaioli potranno sceglierlo, a catalogo o visitando un rivenditore del marchio, in una delle diverse varietà antiscivolo. Molto di impatto è, senza dubbio, la più semplice in assoluto; si chiama Ecosat Flooring e, quasi completamente trasparente (è solo un po’ velata) e apparentemente uniforme, presenta gli stessi livelli prestazionali di sicurezza rispetto alle lastre con pattern superficiali ripetitivi a bolli o quadretti.
In un loft questa soluzione per il pavimento può essere utilizzata anche per definire scale aeree e leggere, oltre che per percorsi prospicienti su vuoti in ambienti a doppia altezza, così frequenti nei recuperi di edifici ex industriali. Continua
Tag: antisdrucciolo, artigiano, calpestio, colare il vetro, formelle, murano, passerelle, pavimento, scale, tecnologia, tradizione, venezia, vetrogen13 |
Materiali insoliti per pavimenti13 gennaio 2013 | 1 Commento |
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Guardiamo il pavimento del nostro soggiorno o della camera da letto e iniziamo a fantasticare sulle possibili soluzioni per rinnovarlo.
Nella nostra mente balenano piastrelle di ceramica di ogni forma, dimensione, colore o finitura, ammirate passeggiando fra gli stand dell’ultima esposizione, dedicata al settore casa e arredamento, che abbiamo avuto il piacere di visitare.
Oppure ci facciamo un po’ prendere dalla nostalgia e riportiamo alla memoria, attraverso sensazioni visive e tattili, il vecchio parquet della casa di famiglia, segnato dal tempo e profondamente vissuto.
Di colpo l’idea di rivestire in legno ogni superficie orizzontale del nostro spazio domestico diventa quasi un bisogno ancestrale, dettato dal calore e dalla tradizione che questo materiale sa sempre emanare.
Dobbiamo però tener presente che, nella folta schiera di prodotti disponibili in commercio, studiati e sviluppati per soddisfare ogni nostra esigenza di rinnovamento, ne esistono alcuni sorprendenti per la natura dei loro ingredienti, a volte difficilmente associabili al concetto di pavimento. Continua
Tag: bambù, bamboo, cambiare il pavimento, ceramica, cocco, cuoio, devon&devon, legno, mattonella, nuance, parquet, pavimenti, pelle, piastrella, ristrutturare, texturedic30 |
Design d’ombra30 dicembre 2012 | Commenta |
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Com’è vivere nell’ombra?
E’ sottrarsi al sole accecante e lasciare che una carica di mistero e attrattiva rivesta di una spessa coltre tutto ciò che ci riguarda, confinando ogni nostra azione a un regno che rimane celato ai più.
La contrapposizione buio / luce, oscuro / palese, cattivo / buono è da sempre parte della cultura nostra e delle civiltà che da millenni popolano il pianeta ed è spesso la chiave di lettura per interpretare storie e tradizioni.
L’arte nelle sue diverse forme ne ha fatto tesoro e ci basta guardare – con occhi, mente e cuore bene aperti – una tela di Caravaggio, per comprendere come un fascio di luce sapientemente proiettato possa dar luogo a terribili, meravigliosi e struggenti stravolgimenti della classicità, inondando di ombre e chiaroscuri drammatiche vicende di santi, dame e gente comune. Continua
Tag: artemide, buio, chiaroscuro, design, Issey Miyake, lampade, Lithos Design, luce, moda, ombra, pareti, tridimensionaledic28 |
Social Housing e costruzioni in legno. Il pannello Xlam28 dicembre 2012 | Commenta |
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Costruire in legno non è più così futuristico come scenario, almeno nel Nord Italia, dove l’esperienza dei cantieri dedicati alla realizzazione di costruzioni di questo tipo non rappresenta più una novità.
D’altra parte, le aziende specializzate nella produzione di articoli finiti o semilavorati in genere hanno compreso come il futuro dell’edilizia debba realizzarsi in maniera sostenibile. Questo atteggiamento avrà anche una notevole ricaduta positiva in termini economici, grazie al fatto che bisogna confrontarsi con queste nuove realtà, grazie alla sempre maggiore consapevolezza dei cittadini stessi di voler abitare in contesti edilizi che assicurino il maggior comfort abitativo possibile, assicurando al contempo pieno rispetto dell’ambiente. Continua
Tag: ambiente, cappotto, casaclima, comfort, comfort abitativo, costruzioni, edilizia, energie, fonti rinnovabili, foreste, fotovoltaico, green, housing, impianti, impianto, involucro, legno, pannelli, pannello, parete, pareti, riscaldamento, risparmio energetico, social housing, solai, sostenibile, temperature, ventilazione