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Design a noleggio24 febbraio 2013 | 1 Commento |
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Mi occupo
in modo prevalente di ristrutturazioni di appartamenti e, in una metropoli come Roma, questa attività implica necessariamente il confronto con realtà spaziali, estetiche, architettoniche e strutturali molto diverse.
Anche i miei committenti, di volta in volta, hanno gusti ed esigenze così particolari ed eterogenee che mi costringono a cercare soluzioni progettuali, soprattutto nel campo dell’arredamento, che spaziano dal contemporaneo, al vintage e a ogni tendenza che, nel corso del tempo, si è manifestata in questo multiforme settore produttivo.
Uno dei problemi principali è rappresentare il progetto e la combinazione di elementi d’arredo proposti in forma convincente e comprensibile anche ai non addetti ai lavori, in modo da rendere l’impatto con ciò che sarà realmente messo in opera e allestito meno traumatico possibile.
In alcune situazioni, quando l’impegno economico previsto per l’acquisto degli arredi è piuttosto rilevante, è possibile fare affidamento, in via preliminare, su una pratica che, se in Italia non è molto usuale, all’estero – soprattutto nei paesi anglosassoni e tedeschi – è ampiamente sdoganata.
Si tratta, in sostanza, di noleggiare i pezzi di design che sono oggetto delle nostre brame per un periodo sufficientemente lungo a renderceli familiari e a farci valutare l’opportunità di procedere al loro acquisto definitivo.
Popoleranno la nostra casa, fresca di ristrutturazione o, semplicemente, pronta per un evento speciale (un matrimonio, una riunione tra numerosi colleghi di lavoro o amici), facendocela vivere e percepire in modo nuovo e diverso, e le regaleranno, anche solo per poco tempo, quell’allure speciale che solo un arredo di alto design e prestigiosa fattura può suscitare.
Anche in questo caso, come nell’e – commerce di mobili e complementi, è il web la fonte di più facile, ampia e veloce consultazione; nessun catalogo cartaceo sarebbe mai in grado di sostituirla.
Esistono infatti alcuni siti, tutti italiani, specializzati proprio nel design a noleggio. Continua
Tag: arredamento, arredo, casa, design, mobili, mobili a noleggio, mobili di design, noleggio, occasionegen4 |
Illuminazione per interno ed esterno4 gennaio 2013 | Commenta |
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ne e architettura
C’è un tipo di illuminazione che si integra con la materia che costituisce l’architettura e diventa architettura essa stessa, da apparecchio per illuminare a elemento architettonico.
E’ un modo diverso di illuminare, per una concezione lontana dall’effetto evanescente che può dare il vetro o altri materiali del genere, soprattutto quando questi apparecchi sono spenti.
E infatti tali prodotti si chiamano apparecchi per l’illuminazione architetturale, proprio per sottolineare tale caratteristica.
Lucifero’s è un’ azienda bolognese che da anni opera in questo settore, partita come piccola impresa familiare e cresciuta nel tempo fino a diventare leader in questo campo, producendo articoli completamente made in Italy.
In Lucifero’s, la concezione del prodotto tende al preciso obiettivo di integrare con armonia il corpo illuminante con l’architettura, non solo in senso fisico ma anche materico e ad offrire al progettista uno strumento malleabile tra le sue mani: è l’illuminazione al servizio dell’architettura e non viceversa.
Insomma, l’attenzione non è tanto per l’oggetto, in questo caso l’apparecchio per l’illuminazione, e il suo design specifico, ma piuttosto è concentrata sulla sua funzione.
Non a caso, il nome del brand, Lucifero’s, rimanda proprio, secondo l’etimologia latina, all’azione del portare luce. Continua
Tag: cemento, controsoffitti, design, essenziale, esterni, ferro, finiture, frassino, funzionalità, ghisa, giardino, illuminare, Illuminazione, integrazione, interni, lampade, led, legno, luce, luci, made in Italy, panchine, plexiglass, sospensionedic30 |
Design d’ombra30 dicembre 2012 | Commenta |
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Com’è vivere nell’ombra?
E’ sottrarsi al sole accecante e lasciare che una carica di mistero e attrattiva rivesta di una spessa coltre tutto ciò che ci riguarda, confinando ogni nostra azione a un regno che rimane celato ai più.
La contrapposizione buio / luce, oscuro / palese, cattivo / buono è da sempre parte della cultura nostra e delle civiltà che da millenni popolano il pianeta ed è spesso la chiave di lettura per interpretare storie e tradizioni.
L’arte nelle sue diverse forme ne ha fatto tesoro e ci basta guardare – con occhi, mente e cuore bene aperti – una tela di Caravaggio, per comprendere come un fascio di luce sapientemente proiettato possa dar luogo a terribili, meravigliosi e struggenti stravolgimenti della classicità, inondando di ombre e chiaroscuri drammatiche vicende di santi, dame e gente comune. Continua
Tag: artemide, buio, chiaroscuro, design, Issey Miyake, lampade, Lithos Design, luce, moda, ombra, pareti, tridimensionaledic24 |
Lampada da scrivania24 dicembre 2012 | Commenta |
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L’illuminazione corretta è importante per assicurare un adeguato comfort in tutta la casa, ma lo è in particolare in prossimità di una scrivania, sia che essa faccia parte di un angolo studio ricavato in casa, sia che sia il luogo in cui i ragazzi studiano, nella propria camera.
L’ambiente di lavoro e di studio, quindi, deve essere dotato sì di un’illuminazione generale, ma anche di qualche lampada da scrivania possibilmente dotata di un braccio orientabile.
L’importante è che non ci sia un eccessivo contrasto tra l’intensità della luce generale e di quella localizzata, per evitare che si possano creare disturbi alla vista.
Infatti, in questo modo, è possibile orientare la fonte di luce in modo che sia diretta di fronte all’osservatore e che quindi non provochi problemi di abbagliamento. Ma è altrettanto importante che chi lavora non si trovi la lampada posizionata dietro le spalle.
La scelta della lampada giusta è semplice: i modelli che presentano i requisiti richiesti sono numerosi, tra quelli delle migliori marche.
Sarà quindi questione solo di gusto personale scegliere quella preferita. Vediamo quindi qualcuno dei modelli disponibili in commercio. Continua
dic16 |
Lampade da fogli di metallo16 dicembre 2012 | Commenta |
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Prendi un metallo antico come il ferro – compagno dell’uomo fin dai più remoti tempi della civiltà – fondilo, colalo, stampalo, fallo raffreddare, lucidalo.
Compi tutti questi passi, uno dopo l’altro, e otterrai un oggetto che, nelle sue forme e nella sua funzione, è ormai consolidato nell’immaginario collettivo e ha abitato (o abita ancora) la nostra casa: un lampadario a bracci che, se una volta portava la luce di una decina e più candele, ora ospita sorgenti luminose a risparmio energetico ed è profondamente amico dell’ambiente.
Prendi di nuovo il ferro e invece di plasmarlo in elementi complessi, che vivono di decorazione e di calibrate o estrose composizioni, usalo nella sua veste più semplice: la lastra.
Avrai a disposizione una superficie liscia, un foglio che, quasi come un gioco da bambini, potrai piegare e curvare a tuo piacimento, inventando involucri suggestivi nei quali raccogliere la luce per poi liberarla e farne la protagonista di una scenografia, di uno speciale luogo domestico. Continua
Tag: contenitore, Illuminazione, lampada, lampada a sospensione, lampada da tavolo, luce, metallo, portaoggetti, sospensione