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Stufe a legna belle ed efficienti28 febbraio 2013 | Commenta |
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Non solo in inverno ma anche nelle mezze stagioni è molto piacevole il calore prodotto da un camino o una stufa a legna; per ambienti piccoli una stufa ad alta efficienza può tranquillamente sostituire il riscaldamento classico, per ambienti di maggiori dimensioni contribuire ad avere un calore piacevole e ridurre i consumi.
L’immagine della legna e il suo scoppiettio, uniti a un piacevole tepore, regalano atmosfere molto particolari in casa quando fuori fa freddo e si desidera rilassarsi e riposarsi.
Le stufe a legna possono essere in ghisa, acciaio inox, alluminio o anche rivestite in ceramica o maiolica; le più moderne hanno il focolare in materiale refrattario o in ghisa che consente di conservare più a lungo nel tempo il calore oltre a essere più sicure, più ecologiche e avere una maggiore resa termica.
Oggi inoltre le stufe sono diventate dei veri e propri complementi di arredo, sono esteticamente piacevoli e partecipano all’arredamento dell’alloggio, i modelli più moderni si adattano bene anche agli alloggi cittadini in stile contemporaneo.
Uno degli aspetti più importanti da tenere presente al momento dell’acquisto della stufa è il rendimento, la resa termica, che rappresenta la quantità di calore che una stufa è in grado di cedere all’ambiente circostante; i modelli a doppia combustione sono decisamente più efficienti.
Per installare una stufa a legna in una alloggio bisogna prima di tutto pensare al posto: se esiste già una canna fumaria allora il luogo migliore sarà il più possibile vicino a questa, altrimenti si può scegliere il posto migliore a seconda della disposizione degli spazi e degli ambienti della casa.
La stufa non va mai addossata alla parete, ma si deve sempre lasciare uno spazio di almeno 30-40 cm sul retro per permettere il passaggio dell’aria, se il pavimento è infiammabile, ad esempio un parquet, bisogna prevedere una base per la stufa in materiale adatto.
La cosa più importante è la predisposizione di un sistema per l’evacuazione dei fumi della combustione e dell’aerazione costante della stanza; andrà quindi realizzata una canna fumaria che vada all’esterno e predisposta un’apertura verso l’esterno chiusa con una griglia che deve rimanere sempre libera.
Tag: acciaio, ardesia, calore, camino, ceramica, combustione, efficienza, focolare, installazione, riscaldamento, stufa, stufe a legnanov26 |
Bottiglie riciclate e regali di Natale26 novembre 2012 | Commenta |
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Arriva Natale e siamo tutti più buoni; almeno ci proviamo.
Il fermento intorno al tema regali inizia a salire e persino chi professa un’avversione al dilagante consumismo non può, nel profondo del suo cuore, non prender parte a questo balenare di luci, suoni e atmosfere che anticipa la fine dell’anno.
So di alcune persone, simbolo della perfetta organizzazione domestica e sociale, che tengono addirittura un’agendina nella quale annotano, accanto al nome di ogni loro caro, il dono perfetto da mettere ben impacchettato sotto l’albero.
Io invece faccio parte della folta schiera degli indecisi, di quelli che, aggirandosi frettolosi per i negozi il pomeriggio del 23 dicembre, infileranno nella shopper piccoli pensieri dell’ultimo momento.
Se volessi organizzarmi per tempo, però, quest’anno sarei di sicuro coinvolta da una felice tendenza: quella che vede l’ecologico e proficuo connubio tra l’arte del riciclo e il regalo natalizio e che arricchisce di un valore sentimentale le contemporanee istanze al consumo in chiave green.
Non passa giorno in cui la radio, i giornali e la televisione non ci declamino a gran voce il successo di questa o quella iniziativa di interesse ambientale; diverso è però quando quest’iniziativa può prendere vita dalle nostre mani e dal nostro portafogli, facendoci scegliere un regalo ecosostenibile piuttosto che uno tradizionale.
Stando a una ricerca condotta da Ipsos per il portale di vendite online ebay annunci, ReChristmas 2012. Tra riciclo, riuso e baratto, gli italiani si mostrano propensi, nonostante la sentita crisi economica, a un Natale che sia un’occasione per stare in famiglia e che, nello scambio dei doni, non sottovaluti l’opportunità offerta dalla possibilità di acquisto veloce su internet e la bontà di scelte utili, anche di recupero.
Via libera dunque al regalo proveniente dalla filiera del riciclo, creativo e attuale. Vi do qualche idea che arriva dalle bottiglie in vetro, tradizionali e quotidiane occupanti delle nostre tavole imbandite. Continua
Tag: bottiglia di vetro, bottiglie, ebay, laboratorio artigianale, lampada, Lucirmas, Natale, recupero, regalare, regali, riciclonov22 |
Lampada con più funzioni22 novembre 2012 | Commenta |
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L’ecosostenibilità diventa a misura di metropoli quando sposa piccole forme e dimensioni con la multifunzionalità che è la parola d’ordine del vivere in piccoli appartamenti.
Quando infatti lo spazio si misura in centimetri e ciascun mobile o complemento è chiamato ad assolvere a più compiti, trasformandosi e rispondendo alle esigenze del momento, è importante che persino una lampada non stia lì semplicemente a illuminare, ma diventi parte integrante di un sistema funzionale così accuratamente concepito.
Ed ecco allora spuntare la luce dove meno te l’aspetti; dentro al tavolino – contenitore Tappo, ad esempio. Il nome, divertente e informale, denuncia il contenuto innovativo e spregiudicato di questo oggetto di design ecologico che nasce dalla matita di Giorgio Caporaso.
Se vi affrettate, potete ammirarlo a Venezia, presso La Casa Sensoriale – Domotica allestita presso il Padiglione Italia nell’ambito della XIII Mostra di Architettura della Biennale di Venezia; avete tempo fino al 25 novembre prossimo.
In tutte e tre le versioni disponibili, Tappo dichiara senza mezzi termini la sua vocazione green.
Che la sua base sia in cartone alveolare riciclato e riciclabile, in legno certificato FSC o in bambù, poco importa. Quel che importa è che l’oggetto, oltre a essere buono, è anche bello, versatile e personalizzabile in diversi momenti temporali.
L’involucro del contenitore a conca, dalla forma piuttosto tradizionale, viene infatti parzialmente smaterializzato dalla sorgente luminosa presente all’interno (rigorosamente a risparmio energetico) ed è completato da un ripiano di chiusura superiore che è possibile scegliere in un’infinità di materiali e colorazioni: in legno, satinato o semitrasparente in varie tinte, eventualmente arricchito dall’applicazione di texture grafiche da concordare con l’utente finale.
Se Tappo dovesse stancarci o, in vista di un restyling del nostro appartamento, non fosse più in linea con le nuove finiture scelte, nessun problema. Basterebbe sostituire il ripiano, la combinazione di luci interna o, in extremis, il contenitore vero e proprio, ed avremmo a disposizione un complemento nuovo e fresco, adatto a risolvere in maniera brillante ogni situazione, dalla più classica alla più moderna e giovane.
Anche questa, e non solo i materiali e il ciclo produttivo, è sostenibilità; la trasformabilità, infatti, implica che nulla si distrugga, ma che tutto venga adattato alle nostre esigenze, suscettibili di cambiare e prendere nuove forme nel corso del tempo.
Tappo è distribuito da Logics con il marchio Lessmore e costa, IVA inclusa, 290,40 euro; per l’acquisto consiglio di prendere contatti con lo Studio Caporaso. Continua
Tag: bambù, cartone, complemento, ecologico, ecosostenibile, green, lampada, luce, mdf, riciclare, riciclato, ripiano, tavolinonov16 |
Sedie a dondolo ecologiche e funzionali16 novembre 2012 | Commenta |
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Il fascino della sedia a dondolo è intramontabile, il suo dondolio concilia il riposo e porta il pensiero al passato, quando la sera, in mancanza della televisione, si stava fuori sulla veranda a dondolarsi guardando il cielo.
Nel corso degli anni questa sedia è stata reinterpretata in mille modi, i modelli sono tantissimi, alcune richiamano il passato altre invece sono ipermoderne sia nel design che nei materiali; per eccellenza sinonimo di relax la sedia a dondolo può essere comoda per la lettura, per il riposo e per una rilassante pennichella pomeridiana.
Una possibilità carina e originale può essere quella di prendere una vecchia sedia a dondolo in legno e ringiovanirla con colori moderni o con stoffe particolari: dopo una bella scartavetrata la si può dipingere come si desidera e si può sostituire il sedile con paglia di Vienna colorata o con un’imbottitura con colori allegri.

In questo modo la sedia diventerà un complemento di arredo importante all’interno dell’alloggio e bisognerà coordinarla con il resto dell’arredamento e dei tessuti presenti dandole uno spazio adeguato anche come dimensioni.
Tra le tante sedie a dondolo moderne alcune pongono particolare attenzione all’ambiente e sono costruite con materiali riciclati come quelle del marchio Loll design le Adirondack Rocker, realizzate in plastica riciclata, in 7 diversi colori.

Caratterizzata da linee semplici, con la ferramenta nascosta, questa sedia ha una forte personalità pur rimanendo molto semplice nella concezione.
Oltre ad essere spiritosa e comoda, è anche dotata di piccoli accessori come un apribottiglie sotto al bracciolo, lo schienale può essere di forma diritta o curvo ed è stata realizzata utilizzando 424 bottiglie del latte di plastica: è quindi 100% riciclata e riciclabile.
Tag: altoparlanti, complementi, ecologico, ecosostenibile, elettrodomestico, plastica, riciclato, sedie, sedie a dondolo, tabletnov8 |
Design con la carta riciclata8 novembre 2012 | Commenta |
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Nell’ultimo periodo, sull’onda dell’attenzione all’ambiente e all’ecocompatibilità, si stanno cominciando a vedere sempre più spesso particolari arredi in cartone: dall’aria semplice e spartana, questi complementi d’arredo sono in realtà il risultato di un processo di riciclo della carta e del cartone, sono il frutto di studi e ricerche fino a diventare simbolo del vivere green.

A Rimini dal 7 al 10 novembre 2012 si svolge Ecomondo, Fiera Internazionale del Recupero di Materia ed Energia e dello Sviluppo Sostenibile, un appuntamento importante per la discussione e per la ricerca di nuovi campi e applicazioni, di nuove strategie per un futuro sempre più attento all’ambiente.
Alla Fiera Ecomondo 2012 verrà presentata dal gruppo Pro-Gest la nuova linea di eco arredi P-One, una nuova collezione di arredi nata in collaborazione con Pamio Design, lo studio di Design e Architettura fondato dal designer veneziano Roberto Pamio.
La nuova linea di arredi verrà presentata durante la tavola rotonda Dal riciclo della carta all’eco-design in programma per l’8 novembre alle ore 11 al Caffè Scienza, location dedicata a dibattiti e conferenze, nel cuore della Fiera, allestita proprio con gli arredi P-ONE; interverranno i vertici di Assocarta, Comieco, Gifco, Pro-Gest e P-One insieme ai designer Roberto e Paolo Pamio, moderatore dell’evento sarà il giornalista di Repubblica, esperto di tematiche ambientali Antonio Cianciullo.
Questa collezione comprende sedute, librerie, tavoli e lampade in cartone riciclato impreziosite dall’aggiunta di inserti in tessuto, metallo e Corian, che rendono gli oggetti esteticamente unici oltre che più solidi, stabili e resistenti; un’unione fra elementi diversi per sottolineare l’importanza e il valore della riciclabilità e del made in Italy.
Tag: ambiente, arredo, cartone riciclato, complementi d'arredo, ecocompatibili, ecocompatibilità, raccolta differenziata