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Legno in cucina26 maggio 2012 | Commenta |
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Siamo abituati oramai a vederne di tutti i colori. La tecnologia ha trasformato anche aspetti della quotidianità, come la cucina, che sembravano inattaccabili. Però alcuni utensili e oggetti di questo magico e oggi famoso mondo, resistono al tempo, mantenendo fattura e materiali storici, che sono arrivati a noi attraverso la tradizione.
Coltelli, taglieri e talvolta anche ciotole in legno, abitano silenziosamente le nostre cucine e spesso arricchiscono e scaldano l’ambiente, se lasciati in bella vista. C’è chi ne fa anche un vanto e cerca con cura prodotti davvero antichi o artigianali.
Ne sanno qualcosa i canadesi Lace e Nikole, che da alcuni anni lavorano con passione il legno delle foreste locali. O meglio: lui produce nel suo laboratorio artigianale; lei fotografa nel suo studio di Toronto. Cosa? Cucchiai e stoviglie in legno lavorati a mano con cura, rustici e nello stesso tempo estremamente raffinati. Taglieri, formine, coltelli e molto altro, caratterizzati da quell’imperfezione unica che solo le venature delle varie specie di alberi possono dare e che è possibile acquistare online e ricevere a casa in poco tempo, con anche un packaging irresistibile. Per avere un’idea, potete fare un giro sul sito dell’e-shop… le foto sembrano delle opere d’arte. Continua
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Pallets come complementi d’arredo8 marzo 2012 | 2 Commenti |
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I pallets sono bancali in legno, piattaforme orizzontali formate da tavole superiori e inferiori unite con traverse; vengono usati come supporti per la raccolta, l’immagazzinamento, la movimentazione ed il trasporto di merci e di carichi (UNI ISO 445).
Siamo abituati a vederli nei negozi, nei supermercati, nei magazzini, impilati uno sull’altro o trasportati dai carrelli elevatori; si trovano di diverse dimensioni e spessori, i più utilizzati e resistenti sono marchiati con la sigla EPAL EUR; quello più comune è il modello che ha un ingombro di 80 x 120 cm e un’altezza di quasi 15 cm, in grado di sopportare un carico massimo di 1000 kg e con un peso proprio di quasi 25 kg.
Il peso specifico non è indifferente e per questo non sono di facile movimentazione da parte di una sola persona, è preferibile maneggiarli in due per non correre rischi.
Questi pallets negli ultimi anni, in nome dell’ecosostenibilità e del riuso, hanno cominciato a farsi notare negli showroom, riutilizzati come parte di vetrine e sostegni all’arredo e pian piano si stanno diffondendo anche nell’arredo di casa; restaurati e verniciati possono vivere una nuova vita diventando oggetti interessanti nell’arredo ed emblema del riciclo e del vivere green.
Tag: ambiente, arredo, casa, complementi d'arredo, design, ecologici, ecosostenibili, ecosostenibilità, legno, woodgen22 |
Portariviste moderni22 gennaio 2012 | Commenta |
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Ormai siamo nell’era di internet e l’informazione viaggia a velocità impressionanti, sconosciute soltanto qualche decennio fa.
Adesso il giornale lo leggiamo sul telefono e sui tablet e, se ci limitiamo a cercare le informazioni da un vecchio pc che vivacchia in un angolo della casa, dimostriamo già di non essere al passo con i tempi.
In tutto questo però resiste per fortuna il fascino della carta stampata. Il piacere intimo di godersi una bella rivista, assaporare le foto e gustarsi gli articoli senza orpelli tecnologici rimane, per tutti, un vizio a cui difficilmente ci si sottrae.
Inoltre le riviste hanno la piacevole comodità di essere facilmente fruibili, a condizione di essere a portata di mano. Da qui nasce l’esigenza di un contenitore che consenta di tenerle a vista, che le renda facili da prelevare e che funga da luogo di mantenimento fino all’archiviazione e poco importa che sia il bidone della carta o un ripiano della libreria. Continua
Tag: angolo, architetti, colorata, comodità, contenitore, fantasia, flvia della pellegrina, forma, Internet, kartell, libreria, materiali, mercato, oggetto, Old News, piano, plastic, plastica, portariviste, proposte, tecnologici, telefonomag5 |
Detersivo non inquinante5 maggio 2009 | Commenta |
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Detersivi sempre più profumati ma senza rispetto per la natura.
Questo è ciò che accade nel mondo.
Azzerare l’inquinamento delle acque dovrebbe essere il leit motiv aziendale per coloro che producono sostanze atte alla detersione. I cattivi odori, la presenza di batteri e acari possono essere eliminati anche con detergenti naturali non inquinanti.
Niente più detersivo inquinante da oggi non è una impresa folle.
Testato Chelab, CLINETOR è già in distribuzione in 160 punti vendita di prodotti bio ed ecologici del Nord e del Centro Italia: Piemonte, Lombardia, Veneto, Lazio, Emilia Romagna, Marche e San Marino, o
ttenendo il maggior riscontro tra i consumatori delle grandi città (Torino, Milano e Roma).
Questo è un anticalcare con le stesse capacità di un normale detersivo che non produce effetti allergici.
Rivoluzionario, ideato e brevettato da NCT/New Chemical Technology, è consigliato per il lavaggio di tessuti ed indumenti vantando le stesse capacità lavanti di un comune detergente.
Con l’applicazione delle nuove conoscenze e scoperte nel campo dei nano prodotti, dei prodotti ionizzanti e dei nuovi leganti minerali in un’ottica di Ecologia ambientale, esso ha un principio lavante basato sulla ionizzazione dell’acqua: le cariche negative emesse dal Clinetor allontanano tra loro le molecole dell’acqua riducendone il numero nei singoli agglomerati molecolari che con questa consistenza passano più facilmente tra le fibre dei tessuti rimuovendone lo sporco solubile in acqua e gli odori. Continua
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Legno d’Ingegno4 marzo 2008 | Commenta |
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Per il secondo anno consecutivo torna il concorso internazionale Legno d’Ingegno, realizzato per
promuovere e favorire l’uso del legno riciclato o recuperato per la realizzazione di oggetti ed arredi di design.
Ideato nel 2006 da Rilegno (Consorzio Nazionale che coordina e promuove raccolta, recupero e riciclo dei rifiuti di legno all’interno del sistema Conai – Consorzio Nazionale Imballaggi), il 5-6 febbraio 2008 è stato presentato ufficialmente in occasione di MADE Expo, l’evento dedicato ad Architettura Design Edilizia alla Fiera di Milano – Rho.
Tema di questa edizione è il mobile contenitivo, senza vincoli di stile, forma, dimensione e contesto abitativo; quindi artisti, creativi, architetti e designer sono tutti chiamati ad interpretare liberamente il concetto di contenitore connesso alla rivalutazione del riciclaggio.
Il riuso del legno, come materia prima, è dunque motivo di spinta ed incoraggiamento all’utilizzo di
materiali che rispettano l’ambiente e delle risorse della cosiddetta materia prima seconda.
Così oltre a favorire l’immissione sul mercato di ingenti quantitativi di legno riciclato utilizzabili dall’industria mobiliera italiana, Rilegno, attraverso il concorso, si fa anche promotore dell’uso creativo di questa materia rinnovabile.
Quindi una iniziativa che, al contempo, risponde sia alla domanda sempre più crescente di diminuzione di impatto ambientale che la volontà di realizzare oggetti dal design innovativo.
Rilegno è il Consorzio Nazionale che coordina e promuove la raccolta, il recupero e il riciclo dei rifiuti di imballaggio di legno (pallet, cassette per l’ortofrutta, imballaggi industriali). Continua
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