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Elettrodomestici per cucina10 giugno 2013 | Commenta |
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L’arredamento di una cucina si caratterizza per il fatto di comprendere, oltre ai mobili, anche gli strumenti necessari alla conservazione, preparazione e cottura dei cibi: gli elettrodomestici.
Per arredare questo ambiente, quindi, bisogna porre una certa attenzione ad aspetti tecnologici e funzionali, senza però dimenticare l’impatto estetico di tutta la composizione.
A queste esigenze rispandono pienamente gli elettrodomestici per cucina di ultima generazione che, oltre ad essere estremamente innovativi dal punto di vista tecnologico, sono anche caratterizzati da un design di grande qualità.
La collezione di forni da incasso Candy si è recentemente arricchita di alcuni modelli di formato maxi, di cui Maxi Forno Candy FTH 824 VX, rappresenta il fiore all’occhiello.
Questo forno, pur richiedendo un tradizionale incasso da 60 cm, ha un volume utile di 78 litri, vale a dire il 40% in più rispetto ad un forno standard che ha solitamente un volume di 55 litri.
Grazie ad un separatore isolante che divide in due la cavità interna, questo forno può essere utilizzato in ben 4 differenti modalità: cottura a tutta cavità; cottura con l’utilizzo della sola cavità superiore; cottura con l’utilizzo della sola cavità inferiore; cottura con entrambe le cavità a temperature differenti e fino a 100° di differenza. In pratica, si potrà mettere a cuocere un arrosto con le patate da una parte ed una crostata dall’altra. Continua
Tag: aspirante, Candy, cappa, cottura, Cucina, elettrodomestici, forno, incassodic19 |
Mostra La vita con gli oggetti di Cherubino Gambardella19 dicembre 2011 | Commenta |
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L’ultimo progetto di Cherubino Gambardella consiste in un libro edito da Skira e una mostra intitolati La vita con gli oggetti, Life with objects che rappresentano un percorso di ricerca verso un’architettura democratica.
La mostra si svolgerà dal 15 dicembre al 28 febbraio nelle sale dello Scalone d’onore del Palazzo Reale di Napoli e rappresenta un percorso logico e iconico che parte dalle cose comuni di tutti i giorni. L’Architetto osserva la sagoma di scodelle, bottiglie, brocche, bicchieri; da lontano il loro aspetto suggerisce la forma riconoscibile e domestica della città.
Bicchieri come silos, brocche come cupole, bottiglie come torri; forme note che ingrandite conservano familiarità e stupore e associate, poi, a oggetti architettonici come ballatoi, balconi, finestre e logge diventano pezzi urbani pronti a stagliarsi nel tessuto metropolitano come virus positivi, spazi di accoglienza per i vecchi e i nuovi cittadini.
Scrive Gambardella che i termini di un sogno, di una nuova utopia collettiva, risiedono nel balcone e nel cappello, nella sedia e nella bottiglia, cose che trasformano la tristezza banale della scatola edilizia in un immenso grattacielo parlante pronto a guardare dritto dritto dentro gli occhi del futuro.
Tag: architetti, architetto, architettura, arte, edifici, mostra, napoli, oggetti, oggetto, spazi