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Riciclo e riuso del legno1 settembre 2012 | Commenta |
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Il legno riciclato fa parte ormai della cultura di oggi. Siamo circondati da soluzioni e oggetti che utilizzando proprio il legno, ripescato dal riciclo e riportato a nuova vita.
Ma questa volta non vi parlo di rielaborazioni, ma di un riciclaggio, che potremmo definire artistico, dove l’artista, è anche la natura stessa.
Sono in molti infatti, oggi, ad utilizzare legni raccolti via via dal mare, invecchiati dalla salsedine, o recuperati in discariche e vecchie rimesse, dove in certe occasioni, il legno è anche corredato da stoffe e inserti metallici, che ne impreziosiscono ulteriormente l’aspetto.
E’ il caso di Mook, il marchio romano nato da un progetto di Carlo Nannetti e Francesca Crisafulli, che produce e crea oggetti originali e artistici, che potremmo definire giocattoli, ma che anche se hanno rimandi al mondo dell’infanzia, in realtà sembrano più opere d’arte. Pezzi unici, lavorati a mano, tra cui troviamo anche la nuova serie di lampade, che si ispirano alla natura e al mondo dei bambini. Originale, ad esempio la Crocodile Lamp, con il profilo di un coccodrillo sul vetro, la cui forma è finita con una parte in legno, che esce dalla cornice stessa della lampada. Interessante e delicata, anche la lampada casetta, creata per arredare qualche anno fa un B&B di Bologna.
E proprio a Bologna, sempre in fatto di riciclo del legno, ecco Manoteca, uno studio di design, focalizzato sulla produzione di arredi, proprio da legni di recupero.
Sotto il titolo Italian Handmade pezzo unico, molte le creazioni originali, anche per collezionisti, come Indoor, un tavolo, costruito partendo dal riutilizzo di un portone antico. Chiuso, sembra un tavolo per 8 persone, ma aperto, diventa anche un pratico scrittoio, con tanto di scomparti segreti, ideale per un piccolo angolo di ufficio anche a casa.
Interessante anche Olmo, un vecchio banco da falegname realizzato in legno massello, dotato anche di una morsa e di un lavello.
Spostandoci all’infuori dell’Italia, troviamo comunque molti esempi di design giovane, che sfrutta le potenzialità del legno di riciclo, scarti compresi. E’ il caso, di Tõnis Kalve e Ahti Grünberg, due designers estoni specializzati in recupero di scarti industriali e domestici, come pigne di legna da ardere o resti di stalle ormai abbandonate. Il tutto diventa Derelict, una collezione che inganna con il nome, ma che alla fine si rivela qualcosa di unico, elegante e compatto. Tavoli, dalla forma solida, con sfumature di colore, date dall’assemblaggio di legni diversi. Per saperne di più potete visitare la pagina pubblica di Facebook, dei due designer.
Sfrutta, infine, gli scarti della lavorazione del legno di diverse essenze, anche lo scandinavo Lars Beller Fjetlands, particolarmente sensibile alle tematiche ambientali.
Sua la simpatica collezione Re – Turned, un esempio di come il legname di scarto, racimolato anche dai punti di raccolta dei rifiuti di aziende di mobili, possa trasformarsi in creazione artistica. Re –Turned, prodotta dal giovane marchio Discipline, è una originale collezione di uccelli, tutti diversi uno dall’altro, che valorizzano le diverse sfumature del legno, con le loro forme morbide e con giochi di contrasto e di colore.
Tag: lampada, legni, legno massello, metalli, mobili, riciclo, scrittoio, tavolo, uffici