Design per chi ama i libri

8 agosto 2012 | Commenta

arch. Nora Santonastaso
arch. Nora Santonastaso

C’è chi colleziona dischi e chi libri; io appartengo al secondo gruppo.

 

Sui ripiani che occupano gran parte di una parete del soggiorno, sono costretta ormai a stipare i miei tesori in doppia fila, in un disordine colorato di dorsi e rilegature che faccio fatica a domare.

 

LibriAmmetto di aver ceduto, ultimamente, allo shopping compulsivo in una libreria del centro città, catturata dall’odore, per me irresistibile, di carta appena sfornata e dalla vista di lucide copertine illustrate; sono sicura che i libro – dipendenti potranno comprendermi.

 

Come il mio compagno d’avventura che, per fortuna, ha fatto peggio di me: tre o quattro sacchetti ben carichi e una strisciata di carta di credito pari a un quarto dello stipendio mensile.

 

Il risultato della mia razzia è che, in queste pigre serate domestiche che precedono la fuga al mare, mi ritrovo a dirimere un gran caos di libri, riflettendo sul modo più opportuno di incasellarli sugli scaffali.

 

Scarto a priori l’ordine alfabetico per autore o per titolo; so già che non avrei mai la costanza di perseguirlo a ogni acquisto e che il nuovo arrivato si troverebbe irrimediabilmente fuori posto.

 

LibriCosì come disdegno l’organizzazione per area geografica (letteratura europea, nordamericana, africana…) che vige nella libreria della mia migliore amica, poliedrica e cittadina del mondo.

 

Ispirandomi a quanto racconta Rob, protagonista di Alta fedeltà dell’inglese Nick Hornby, propendo invece per una sequenza cronologica di acquisizione, capace di denunciare, a ogni passo, l’evoluzione nel tempo del mio gusto letterario in relazione a particolari stati d’animo ed esperienze.

 

La scelta, se non altro, è facile da gestire e perseguire: compri un libro e, semplicemente, lo metti in coda agli altri, pronto da sfogliare e da leggere.

 

Ma visto che mi occupo di architettura e di design d’interni, la mia opera di ripristino dell’ordine non poteva tralasciare un’occhiata veloce ad arredi e complementi pensati apposta per chi fa del leggere il suo passatempo preferito.

 

Libri sul comodino

 

Marian Laššák, Nightstand / PoetryCome l’inedito comodino Nightstand / Poetry disegnato da Marian Laššák, che simula la pila di libri che molti tengono vicino al letto a portata di braccio e che, ironicamente, è sormontata da un’autentica abat – jour con tanto di centrino della nonna.

 

La sorpresa è dietro a ogni dorso che, scorrendo, cela un comodo cassetto.

 

Impossibile, purtroppo, reperire informazioni sul produttore e sul prezzo di questo arredo, di cui far tesoro anche solo per l’originalità dell’idea.

 

Acciaio per contenere libri

 

Sempre alla piccola scala, vi propongo lo sgabello Heavy Rabbit di Bongo Design, brand della creativa polacca Magdalena Chojnacka.

 

Bongo Design, Heavy RabbitUn viluppo di 31 elementi tubolari sottili (dal diametro di appena 8 millimetri) ingabbia la forma di una seduta e di tre vani destinati a contenere libri e riviste: uno superiore più piccolo e due laterali più ampi e allungati.

 

Soli 18 chilogrammi di acciaio verniciato a polvere in un piacevole e fresco verde menta (o in un altro colore della gamma RAL) diventano un complemento giovane e dinamico, da collocare in soggiorno vicino alla poltrona preferita o in camera da letto, dove mucchi di vestiti – non ho dubbi – finiranno inevitabilmente per sormontare i libri contenuti all’interno.

 

Heavy Rabbit si può acquistare direttamente sul sito della designer a 415 euro, cifra non propriamente modica, giustificata dall’alta qualità dell’oggetto e dall’innovazione sottesa al suo concept e alla sua realizzazione.

 

Albero di libri

 

Olivier Dollé, Tree BranchC’è molta poesia, poi, tra le fronde della libreria / albero Tree Branch di Olivier Dollé, giovane francese che si autodefinisce artigiano / designer.

 

Ripiani modellati come rami che si dipartono da un tronco principale disegnano la parete e, allo stesso tempo, costituiscono dei robusti supporti in grado di accogliere una piccola collezione di libri.

 

Tre le versioni disponibili: rovere naturale laccato, noce americano e legno tinto nero.

 

Quest’ultima molto efficace per chi desidera arricchire un ambiente piuttosto anonimo con un tratto grafico deciso e immediatamente riconoscibile.

 

Per informazioni sul prezzo della libreria e sui tempi di consegna, vi consiglio di contattare direttamente Dollé ai recapiti indicati sul suo sito personale.  

 


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