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Sgabelli esclusivi31 luglio 2012 | Commenta |
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Anche un piccolo complemento d’arredo come uno sgabello può diventare un elemento di arredo originale in grado offrire un aspetto particolare non solo a un locale pubblico, ma anche ad un’abitazione. Alcuni sgabelli introdotti recentemente sul mercato sono particolarmente esclusivi perché racchiudono molteplici funzioni, come quella di un tavolino, di un portaoggetti, o persino di una fonte di illuminazione per esterno.
Un primo inusuale prodotto è Gear, è il nuovo vaso/sgabello realizzato da Slide in collaborazione con Anastasia Ivanuk, giovane designer russa dinamica ed innovativa, presentato al Salone del Mobile 2012.
Gear si ispira alla tipica forma dell’ingranaggio meccanico e può essere utilizzato sia come vaso, grazie alla doppia parete interna, che come seduta. Adatto ad uso indoor ed outdoor, lo sgabello viene proposto anche in versione luminosa, diventando un elemento scenografico adatto ad ogni tipo di allestimento ed evento.
Inoltre, Gear è modulare: più elementi possono essere sovrapposti ad incastro, come fossero veri ingranaggi, dando vita a composizioni giocose e colorate, per dare un tocco di originalità a tutte le tipologie di ambienti.
Gear, prodotto in polietilene con la tecnica dello stampaggio rotazionale, può essere un’alternativa ideale ai comuni complementi d’arredo e si presta per ravvivare tutte le tipologie di spazi domestici e decorare gli esterni.
Anastasia Ivanuk si è ispirata al mondo industriale per realizzarlo: divertente e insolito, Gear può arredare gli interni in modo originale, creando uno strano mondo onirico. Il suo stile industriale contrasta in modo insolito con i colori sgargianti e il materiale moderno e leggero.
Una volta capovolto, può anche essere usato come fioriera o secchiello per il ghiaccio. Leggero, resistente alla pioggia e al sole, lo sgabello Gear si sposta facilmente dal salotto alla terrazza e permette una notevole flessibilità.
Altro modello veramente insolito è Bending, disegnato dallo studio Favaretto & Partners e realizzato dall’azienda friulana Softline.
Da un foglio di lamiera di alluminio, con spessore di 5mm al quale vengono praticati 4 tagli, 4 piegature e 2 saldature, nasce lo sgabello Bending.
È proprio il nome infatti che descrive già molto del prodotto. La semplicità, la pulizia del disegno, la funzionalità del suo ripiano sottostante al sedile lo rende unico e inconfondibile con gli altri sgabelli.
Proposto sempre laccato bianco, per renderlo adatto anche da esterno, gli è stato applicato un piccolo sedile in legno di teak così da evitare il surriscaldamento della seduta.
Bending è la serie di sgabelli semplici ed eleganti, realizzati completamente in alluminio curvato e verniciato bianco.
La leggerezza dei materiali e la praticità delle forme rendono gli sgabelli Bending particolarmente adatti per l’arredamento outdoor, sia nel caso di ambienti coperti che scoperti.
Il raffinato design della seduta, firmato Favaretto & Partners, è valso la nomination per il premio Young & Design.
Un altro sgabello di grande successo, presente sul mercato da alcuni anni, ma uscito nel 2012 in versione rinnovata, è Nido, prodotto dall’omonima azienda tedesca Nido e disegnato da Eva Marguerre.
La fibra di vetro allo stato grezzo comunica una sensazione di morbidezza simile a quella della lana e non ha quindi nulla in comune con i rigidi prodotti che normalmente vengono realizzati con fibra di vetro e resina. Proprio la somiglianza con la lana ha portato all’idea di avvolgere con la fibra di vetro una serie di sgabelli e tavoli, resi stabili e resistenti agli agenti atmosferici attraverso l’impiego della resina e nonostante ciò ancora capaci di rivelare le caratteristiche originarie del materiale grezzo.
Per determinare la forma di questi oggetti, denominati Nido, sono stati definiti nello spazio alcuni punti fissi di uno sgabello, poi interconnessi tra loro e avvolti con l’uso di una fibra di vetro intrisa di resina poliestere colorata.
Più sgabelli Nido possono essere uniti tra loro, creando molte personali composizioni. Nuovi schemi e strutture vengono ideati continuamente, così lo spostamento dei punti fissi e le conseguenti sequenze di avvolgimento generano sgabelli o tavoli unici. Le strutture risultanti sono estremamente leggere, oltre che inaspettatamente stabili.
La produzione economicamente sostenibile di sgabelli differenti è resa possibile dalla chiarezza della forma strutturale, basata su un esperto lavoro manuale.
Gli sgabelli Nido sono disponibili in quattro varianti di colore.
Infine, ecco Tatou, particolare sgabello/ contenitore impilabile, disegnato da Kevin Clem e realizzato dall’azienda Rangoni Basilio Design, che ha avuto una menzione speciale al concorso Young & Design 2012.
Tatou è uno sgabello multifunzionale dalla linea minimale e attuale, che prende nome da un gioco di parole francesi: t’as tout che significa: hai tutto.
È facilmente trasportabile e impilabile, ed è posizionabile ovunque, in ambienti privati (ingresso, salotto, camera da letto, bagno, guardaroba…) come in ambienti pubblici (scuole, sale di attesa, negozi, librerie…).
Ha un utilizzo molto vasto: seduta, contenitore per riviste, libri, ombrelli, ma anche tavolino, comodino, contenitore per vestiti, vaso per fiori o ancora piccola legnaia accanto al camino.
Tatou è per il suo utilizzatore come un amico fedele, con il quale si crea un legame affettivo. Lo sgabello si realizza con i più svariati materiali, per ottenere un’ampia scelta di effetti e finiture che si adatta ad ogni tipo di ambiente moderno o in stile.
Sono disponibili due versioni, una per adulti e una – davvero simpatica – per bambini.