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Pupazzi come cuscini8 luglio 2012 | Commenta |
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Brutti ma simpatici. Questa la definizione più corretta per quanto sto per proporvi. Sto parlando dei pupazzi cuscino, ovvero una moda, scoppiata da qualche anno, che investe il mondo del design, della casa e del gioco.
Un mix, di tessuto e fantasia, che spesso si accompagna a case giovani e divertenti, a regali e passioni sfrenate, nonché, in alcuni casi, a intere collezioni. Perché i pupazzi cuscino sono spesso qualcosa di artigianale, di ben fatto, che, può abitare, senza problemi, un lettino nella cameretta, ma anche un divano in soggiorno o la stanza giochi.
I primi esperimenti risalgono al 2001, quando dagli USA arrivarono le Ugly Dolls, dei pupazzi di pezza bruttini, ma molto simpatici e colorati, che in poco tempo hanno iniziato a popolare anche riviste di moda e di costume, arredando case anche di personaggi famosi. Costosi il giusto, sono facilmente reperibili on line, anche nelle loro molteplici versioni, che ogni tanto si aggiungono alla grande famiglia di pupazzi.
Qualcosa di simile, ma con spirito più nordico, lo propone anche il noto marchio Ferm Living, specializzato in design, tessuti scandinavi e oggettistica per bambini. Sua la linea Birdie Small, disponibile in diversi colori, con cuscini pupazzo dalla linea avvolgente e confortevole, anche per i più piccoli, che lo potranno facilmente trasformare in un compagno di giochi.
Non sono pupazzi mostruosi veri e propri, ma simpatiche casette, anatre e robot, i personaggi delle altre collezioni sempre di Ferm Living, facilmente acquistabili on line sul sito di Yellow Basket, con costi che si aggirano intorno ai 20 – 30 euro.
Sempre danesi anche i simpatici pupazzi cuscino della linea Sad Joe pillow, di Lucky Boy Sunday, il marchio che nasce da un’idea delle due creative danesi camilla e camilla. Specializzate in oggetti per bambini, propongono una serie di cuscini che prendono ispirazione da personaggi stravaganti e ipercolorati, pronti per assecondare fantasia e originalità.
Prodotti in Bolivia in 100% baby alpaca, sono alti circa 40 cm e sono facilmente lavabili in lavatrice a 30 gradi.
Disponibili da Brebi, o in altri store on line per bambini, diventano, all’occorrenza, anche dei buffi fermaporta.
Tra le soluzioni per grandi, che non amano, però, i divani seriosi, si può sempre optare per un cuscino pupazzo come quello proposto dalla designer Debi van Zyl: un classico cuscino prende vita, semplicemente aggiungendo piedi e braccia lunghissimi, nonché due occhioni dolci, che lo animano e lo rendono molto personale. Sistemabile in varie posizioni, può anche arredare un angolo un po’ anonimo, in modo un po’ diverso dal solito.
Infine, anche se non sono proprio pupazzi, ma buffe casette, vi segnalo le bellissime creazioni tessili della designer americana Sarah Nicol. Oltre a ceramiche poetiche e colorate davvero particolari, Sarah si cimenta anche in cuscini per la casa e pupazzi in feltro a forma di casetta. Si chiamano Houses e sono dei piccoli fermaporta un po’ folk, che vengono realizzati mischiando tessuti e feltro e riempiti successivamente con sabbia. Al di là della funzione, sono realizzati tutti a mano e sono tutti pezzi unici. Della stessa serie, ispirate sempre alle buffe casette dell’Oregon, anche delle versioni mignon, da utilizzare come diffusori da appendere nell’armadio.
Tag: abitare, angolo, armadio, arredare, artigianale, bambini, cameretta, cuscini, cuscino, design, divano, fantasia, feltro, ispirazione, oggetti, oggettistica, originali, originalità, personaggi, pupazzi, pupazzo