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Pareti per vasca da bagno2 luglio 2012 | Commenta |
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A volte non è faci
le decidere se installare una doccia o una vasca all’interno di un appartamento, che magari ha un solo bagno, allora l’ideale è avere entrambe contemporaneamente; inoltre può essere molto comodo poter utilizzare anche la vasca come doccia in caso di bisogno, anche se all’interno dell’alloggio è presente già un box doccia.
Senza particolari lavori si può applicare alla vasca da bagno una parete e installare a muro oltre al gruppo lavabo della vasca anche un soffione doccia; in questo modo all’occorrenza si potrà usare la vasca esattamente come una doccia in assoluta comodità.
La parete si applica sul bordo della vasca e generalmente si fissa anche a muro perché sia più stabile; può essere in vetro, plastica o pvc e può avere le forme più diverse.
Innanzitutto bisogna considerare la posizione della vasca, se è in un angolo o in nicchia o ancora con tre lati liberi; di conseguenza andrà studiata la struttura della parete da realizzare. Questa parete poi, come nei box doccia, può essere fissa o avere l’apertura di diverse tipologie: a battente, rotante , a soffietto, scorrevole.
La parete vasca che si ripiega è comoda perché se non utilizzata occupa poco spazio e non ingombra; può essere a due o tre ante, nel caso la vasca abbia due lati chiusi andrà bene a tre ante altrimenti se il lato chiuso è uno solo si potrà installare una parete a quattro ante.
Bisogna anche considerare se si desidera che la vasca venga completamente chiusa, proprio come un box doccia, oppure se si vuole solo creare uno schermo per gli schizzi di acqua ma lasciare la maggior parte della vasca libera.
I modelli più semplici di parete possono essere montati anche da sé, se si ha un po’ di dimestichezza con gli attrezzi: oltre alla parete di vetro o pvc si dovrà avere un profilo, generalmente di alluminio, che andrà fissato alla parete e una guarnizione da inserire sotto il vetro a contatto con la vasca che bloccherà l’uscita dell’acqua e nello stesso tempo contribuirà a tenere saldo e fermo il vetro quando è aperto.
Per prima cosa bisogna quindi posizionare il profilo sulla parete, aiutandosi con una livella perché sia dritto, si segnano i punti dove ci sono i fori per la tassellatura a muro; dopo aver fissato con gli appositi tasselli il profilo si inserisce la guarnizione. Infine si può inserire il pannello dentro al profilo bloccandolo con le viti e aggiungendo eventualmente del silicone apposito anti muffa tra il profilo e il muro o le piastrelle di rivestimento.
Vismara Vetro propone diversi tipi di pareti vasca a seconda della conformazione di quest’ultima: le pareti a un lato chiudono il lato lungo della vasca e si possono avere le dimensioni più diverse, praticamente su misura.
Le pareti a due lat
i hanno diversi sistemi di chiusura, il modello SV+SI della collezione Sintesi ha apertura pieghevole con la possibilità di ripiegare le ante contro la testata della vasca; il modello SR + SE trasforma la vasca in una vera e propria cabina doccia, è formato da un pannello lineare fisso e uno curvo, adatto a vasche installate a parete.
La parete vasca della serie Enif di Samo è adattabile a diverse larghezze ed è caratterizzata dall’apertura a scomparsa della parete inclinata, che è aperta e parallela all’anta fissa quando si entra nella vasca, e poi ruota fino ad un’inclinazione massima di 70°.
I pannelli sono in vetro temprato e possono essere trasparenti, satinati o color grigio.
La cabina vasca Eclisse è particolare, formata da quattro ante di cui due ad andamento curvo che formano un vero e proprio box doccia tondo e si ripiegano contro la parete quando non utilizzate.
Tag: box doccia, doccia, soffione, vasca da bagno, vetro