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Tavolo fisso e tavolo allungabile26 giugno 2012 | Commenta |
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Tavolo allungabile, a volte una necessità: sempre meno spazio in casa, sempre più gente da ospitare, a cominciare dagli amici, visto che, dato il periodo non proprio florido per nessuno, si tende a stare a casa piuttosto che frequentare locali. E poi il ragazzo della figlia a pranzo, i suoceri e i cognati per Natale, i colleghi per una pizza… insomma le occasioni sono tante, e c’è bisogno di un tavolo allungabile, sì, ma solo quando ce n’è bisogno.
Inoltre, da chiuso deve essere bello, con la struttura allungabile nascosta, o che faccia parte integrante del design. Da aperto, poi, deve essere spazioso e soprattutto pratico da gestire, anche da una sola persona.
Banditi ormai da tutti, o quasi tutti, i cataloghi di complementi d’arredo per la casa i tavoli con le allunghe laterali che si sfilavano da sotto al piano, e che tante dita hanno rovinato prima che arrivassero i nuovi meccanismi, i tavoli allungabili di nuova generazione sono davvero belli e pratici. Vediamone alcuni modelli.
Cover è il tavolo allu
ngabile di Pacini&Cappellini, (180cm oppure 200cm di lunghezza, da chiuso, con 2 allunghe da 40cm), con la struttura in massello di frassino molto particolare, una plastica unione formale tra i classici piedi angolari e il piede centrale unico dei tavoli di una volta. Il piano allungabile ai due lati è in cristallo naturale temperato, il meccanismo è in alluminio.
Anche Brera è l’evoluzione moderna del vecchio tavolo fratino, con struttura incrociata in massello di frassino e piano in cristallo temperato, struttura allungabile in alluminio.
Ikon Drive, di Cattelan, è l’esatto contrario, a livello di materiali, dei precedenti: è un tavolo allungabile con la base in cristallo temperato extrachiaro trasparente di spessore 15mm, trave e piano allungabile in noce canaletto con bordi irregolari.
Sigma e Sigma Drive, sempre di Cattelan, hanno la struttura in metallo vernicia
to, il piano
in noce canaletto e bordi irregolari in massello. Si differenziano tra loro perché il primo è fisso e il secondo è allungabile, e per la diversa disposizione delle due strutture che reggono il piano, laddove in Sigma sono messe una perpendicolarmente all’altra. Sigma è disponibile in diverse misure di piano: 200x100cm, 240x120cm, 300x120cm.
Se invece nell’ambiente manca lo spazio necessario per l’apertura del tavolo, allora l’unica soluzione è quella di prendere un tavolo fisso, adattandolo alla stanza, sia come stile e finitura, ovviamente, ma soprattutto come forma del piano: tondo o quadrato per spazi raccolti, ovale o rettangolare per spazi allungati o da allungare con effetto ottico per ingrandire una stanza.
Monaco Eb, di Cattelan, è un tavolo fisso disponibile in due misure di piano, 108x202cm e 108x242cm. Ha la base in legno laccato graphite opaco e il piano e i piedi in marmo Ebano opaco.
Per chi non ama gli spigoli e vuole sfruttare ogni centimetro del piano di appoggio, Reef è un tavolo tondo o ovale con la base in cristalplant bianco opaco. Il piano è in MDF bianco goffrato fine, marmo Ebano opaco o bianco Carrara opaco, in diverse misure.
Spider Wood è
un tavolo rettangolare in diverse misure, con base costituita da un incrocio di piedi in acciaio verniciato bianco opaco, graphite, inox o noce Canaletto. Il piano è in noce Canaletto con bordi irregolari in massello naturale.
Per chi ama soluzioni più tecniche, Pacini&Cappellini propone Mony, un tavolo quadrato per 8 persone, con struttura cromata a croce e piano in cristallo naturale temperato, piastre elettrosaldate in acciaio. E’ prevista anche la possibilità di affiancare al tavolo una madia, Maddy, che riporta, in prospetto, lo stesso disegno a croce della struttura del tavolo.