Giocare con i magneti

1 giugno 2012 | Commenta

arch. Nora Santonastaso
arch. Nora Santonastaso

Henry Julier, Magneto ShelvesNon sono assolutamente in grado di fornire l’esatta spiegazione scientifica del fenomeno del magnetismo. Né, per quanto finga estese e convincenti competenze durante conversazioni tra colleghi, posso affermare di capirci molto di poli, campi e flussi di energie.

 

Non penso però di rischiare alcuna condanna se ammetto di rimanere sempre incantata dal fenomeno dell’invisibile attrazione che lega due elementi all’apparenza completamente inerti e che manifestano il veicolo del loro scambio reciproco solo quando si trovano ad oltrepassare una determinata linea di sicurezza.

 

Varcare il confine implica l’avvio di un’interazione tutta giocata sull’aderenza tra superfici di metalli lisci, facce di solidi delle più varie dimensioni e forme, capaci di dar vita a uno spettacolo di energie nascoste e, non per questo, meno potenti.

 

Henry Julier, Magneto ShelvesUn design contemporaneo a cui nulla sfugge e che, da tempo, va a ricercare in ambiti sempre più eterogenei nuove sorgenti di ispirazione, non poteva fare a meno di sfruttare il fenomeno del magnetismo per creare oggetti insoliti, progettati al limite delle leggi dell’equilibrio e della fisica.

 

A questo proposito mi vengono in mente i divertenti Magneto Shelves disegnati dal giovane americano Henry Julier.

 

Questi ripiani dall’imprevedibile e versatile collocazione celano, al di là della loro apparenza tradizionale data dal rivestimento in legno, l’energia potente di due o tre magneti al neodimio, in grado di permetterne l’applicazione all’anta del frigorifero e a qualsiasi altro supporto rivestito o fatto di metallo.

 

Il progettista assicura la possibilità di caricarli di pesi leggeri ma non indifferenti, che rendono ancor più incredibile e visivamente destabilizzante la loro robusta precarietà (perdonatemi il gioco di parole).

 

Tegu, set di costruzioni magneticheOgni mensola è costituita dall’accoppiata di due elementi distinti e perfettamente combacianti per uno dei lati, aderenti in virtù dei magneti interni. La linea di separazione, tracciata di sbieco e non in modo perpendicolare al perimetro rettangolare delle mensole, contribuisce a rendere fresco e dinamico il loro effetto decorativo; in più il bordo è sottolineato da un vivace colore turchese a contrasto.

 

Perfetti in cucina per ospitare piccoli vasi di erbe aromatiche, i ripiani divertiranno anche i più piccoli che, nelle loro camerette, potranno caricarli del dolce peso dei loro peluche preferiti.

 

Ma magnete non è solo sinonimo di complemento. È anche, e soprattutto, sinonimo di gioco, di invenzione consentita dal semplice sfruttamento di una proprietà naturale nascosta e potente.

 

Proprio quello che avviene nei blocchetti da costruzione in legno di Tegu, azienda capace di coniugare la produzione di oggetti belli ed ecologicamente sostenibili con la valorizzazione del lavoro in paesi economicamente disagiati. Tegu sta infatti per Tegucigalpa, capitale dell’Honduras, punto di partenza di questa interessante iniziativa imprenditoriale.

 

Tegu, set di costruzioni magneticheNello shop online è possibile acquistare una gran varietà di set di costruzioni magnetiche, ciascuno caratterizzato da un particolare assortimento di forme o colori. Molto divertenti, perfette come regalo per grandi e piccini, le versioni pocket; infilate in borsa, potranno diventare uno stimolante passatempo nei momenti di attesa o di viaggio.

 

Incantano invece per la morbidezza e l’allegria generata dall’accumulo di forme minute e colori variopinti i magneti – gadget Pitacoro del designer giapponese Watanabe Ichiro Sen.

 

Il superamento della classica pastiglia fermacarte magnetica da frigorifero avviene attraverso una piacevole reinterpretazione della forma disordinata e frammentata del mucchio di sassolini.

 

Watanabe Ichiro Sen, PitacoroL’aggregazione di più elementi, organizzabile in pile e accumuli, è decorativa di per sé e, in più, consente di fissare all’anta metallica del nostro mobile preferito memo e liste della spesa che abbiamo la necessità di avere sempre sott’occhio.

 

Un sacchetto di cinque sassolini magnetici, disponibili nei colori nero, bianco, celeste, rosa, arancione, verde e giallo, viene venduto alla modica cifra di 10 dollari; per godere appieno del loro effetto scenografico lieve e giocoso consiglio l’acquisto di più pezzi, in grado di garantire una felicità semplice, a prova di prima e fugace occhiata.

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