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Doccia moderna20 maggio 2012 | Commenta |
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Bagno o doccia? Un dilemma che divide in due grandi gruppi la popolazione e che diventa reale, soprattutto quando non ci sono problemi di spazio. La doccia, però, soprattutto in bagni microscopici, risolve notevoli questioni, e consente di avere una disposizione funzionale e comoda, anche laddove sembrerebbe impossibile.
Orami poi in circolazione si vedono soluzioni tecnologiche e moderne, in grado di conciliare anche design e funzionalità, senza rinunciare all’estetica e al benessere.
Idromassaggio, getti particolari, cromoterapia, sono solo alcune delle varianti, che rendono una doccia davvero multitasking e attiva, oltre che competitiva con una vasca da bagno.
C’è poi chi ha pensato addirittura di capovolgere la classica idea di doccia, ruotando il tutto di 90°. Il famoso marchio tedesco Dornbracht, specializzato da molti anni in sanitari, rubinetteria e prodotti per la stanza da bagno, ha creato recentemente, proprio in occasione del Salone del Mobile 2012, una doccia orizzontale: Horizontal shower.
Ma di cosa si tratta? Niente più cabina, ma un lettino comodo e tranquillo, dove potersi distendere e godere dei getti, ottenuti tramite 6 flussi d’acqua differenziati, sistemati in altrettante barre lungo tutta la lunghezza della doccia, da regolare a piacimento per intensità, quantità e temperature.
Tra le funzioni anche tre differenti programmi reimpostati, suddivisi in Balancing, Energizing e Destressing, ovvero equilibrante, energizzante e antistress, che si adattano perfettamente al concetto di relax e wellness, superando totalmente l’idea più classica della doccia vera e propria. Sicuramente poco adatta per appartamenti piccoli, verrà sicuramente adottata a breve in spa e centri benessere all’avanguardia, particolarmente sensibili al lusso e alla tecnologia.
Ma al di là del ribaltamento estremo del concetto di doccia, in commercio ci sono varie soluzioni all’avanguardia, che conciliano anche un’estetica accattivante. Accade ad esempio con la doccia Clip di Treemme: un nuovo sistema, in cui il soffione della doccia può essere montato particolarmente vicino al muro, grazie ad una particolare inclinazione, tutta verso l’angolo esterno. Grazie a questa conformazione il flusso dell’acqua viene spinto più lontano rispetto al getto della doccia, garantendo un look discreto e minimal, ma nel contempo anche estrema funzionalità.
Per quanto riguarda l’estetica, c’è anche chi ha pensato di personalizzare i classici pannelli, che normalmente utilizziamo per la nostra doccia. I pannelli doccia decorati, di Riccardo Fattori per Antonio Lupi, sono un esempio molto calzante di qualnto può essere fatto con vetro e cristallo in questo campo. L’azienda, nata prorpio negli anni ’50 con una piccola produzione di specchi e accessori per il bagno in vetro, ha raggiunto oggi livelli internazionali di design e tecnologia, tra cui, appunto, collezioni di decorazioni per il box doccia, davvero raffinate ed eleganti, ideali sia per sistemi ad anta scorrevole, che per vetri fissi.
E se preferite soluzioni su misura, rapide, veloci ed efficaci, niente paura, c’è Ad Hoc di Rare: un sistema integrato con bacino doccia e pareti in cristallo, che permette la realizzazione di docce su misura a filo o fuori pavimento, il tutto in pochissimo tempo.
L’azienda di Varese è infatti in grado di consegnare in soli 5 giorni lavorativi il vostro sistema doccia su misura, anche in situazioni complicate, con forme irregolari o particolarmente complicate, scegliendo anche tra molte possibilità di rivestimento.
Il bacino viene prodotto già in kit: ciò semplifica molto le operazioni di messa in opera, che si trasformano in un lavoro per l’idraulico di pochi minuti. I cristalli, infine, vengono posati senza silicone, così da ottenere un profilo regolare, senza antiestetiche discontinuità. Il tutto a partire da 1200 euro.
Per maggiori informazioni:
antonio lupi
rareboxdoccia
dornbracht