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Sedute in scatola21 aprile 2012 | Commenta |
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Quando si tratta di sedie, il mondo dell’arredo impazza. In fondo è uno degli oggetti più studiati, progettati e rivisitati nel campo del design.
Con il Salone del Mobile in corso se ne vedono di tutti i colori. Ma già in questi mesi avevamo visto delle anteprime interessanti, con soluzioni progettuali anticonvenzionali e spiritose.
Ad esempio Seletti, già nell’edizione invernale del Macef milanese ha lanciato due modelli: Bauchair e Beeth, due sedute, ironiche e colorate, dal design semplice e originale allo stesso tempo.
Bauchair è una seduta in scatola modulare, facilissima da montare, costituita da piani colorati che si incastrano tra loro mediante pochissimi gesti, senza l’ausilio di viti, colla e utensili. Realizzata in MDF, questa seduta in scatola ha i pannelli colorati con i colori primari, che si ispirano al movimento del Bauhaus. La seduta è frutto della collaborazione del designer Gianni Rossi con il laboratorio interno del marchio, Selab, ed è disponibile in versione grande per adulti o in versione mini per i bambini, anche online, sul sito di Madeindesign a 274 euro.
L’altra sedia invece, è BééTh, proprio una seduta-gioco per bambini realizzata per buona parte in sughero. Creata dal designer mantovano Alessandro Zambelli, BeeTh è in realtà un concept che si ispira ai classici giochi da tavola, tipici dei dopocena tra amici. Caratterizzata da una seduta soffice e naturale in sughero, sembra ricavata da un tappo gigante, ma ha la struttura realizzata in faggio naturale e piedini antiscivolo, sempre in sughero.
Tra le sedute in scatola più curiose, sicuramente c’è M3. Un oggetto versatile, che non solo funge da scatola portaoggetti, ma diventa anche un pratico posto a sedere o un comodo tavolino. Disponibile in diverse colorazioni, M3 è una creazione del giovane designer Mikko Kärkkäinen, chief dell’azienda finlandese Tunto. Prodotte rispettando le tradizioni artigianali e l’ambiente, queste sedute in scatola sono realizzate in compensato di betulla e sono disponibili anche con varie fantasie a contrasto. Acquistabile sul sito di Trend House, costa circa 170 euro.
Anche il team di Misosoupdesign ha creato un’originale seduta in scatola. Si tratta di S-cube, una sedia nata a partire dall’uso del cartone piegato, proprio a forma di scatola. Nata per i bambini, in realtà funge da perfetto sgabello per adulti: è sagomata in modo tale da avere nei punti giusti il vuoto necessario per risultare confortevole e comoda, oltre che leggera e resistente allo stesso tempo.
Non sono sedute in scatola, ma veri mobili ricavati dal travestimento di scatole riciclate. Il progetto si chiama Transforming crates e nasce da un’idea della designer artista di Pechino Naihan Li, e si basa su vere e proprie scatole che una volta aperte, si trasformano, in pezzi di arredamento dalle finiture eleganti e minimal. In realtà la base sono casse industriali rivestite, che contengono arredi perfetti.
Infine, sicuramente accattivante e coinvolgente, la seduta creata dal designer Marijn van der Poll. Do Hit Chair di Drooog, è in realtà una scatola in metallo, che, in poche mosse, grazie al martello in dotazione, si trasforma in una comoda sedia. Ognuna è un pezzo unico, perché sta alla fantasia e alla bravura del martellatore, creare la forma adatta. Acquistabile sul sito, è un po’ costosa… solo 4800 euro!
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