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Mobili semplici29 aprile 2012 | Commenta |
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Spesso si pensa che il design parta da idee e progetti difficili, complicati e di concetto. In realtà, quello più bello e funzionale, di solito parte invece da idee quasi elementari.
Arredi, complementi e mobili semplici, che sfruttano i principi base dell’ergonomia e della funzionalità, per mettere a punto dettagli e rifiniture di qualità.
Basta dare un’occhiata ai progetti presentati durante la scorsa Milano Design Week 2012. Sono di THINKK Studio e Studio 248, ad esempio, i mobili semplici ispirati al gioco e al mondo dell’addobbo floreale, avvistati nel contesto di Ventura Lambrate, l’animata zona del design già al suo secondo anno di vita.
Bellissima è la Crane Lamp,con il suo filo colorato che unisce tutti i pezzi attraverso le varie fessure e le sue forme semplici e morbide, ricavate dalla lavorazione del legno di frassino. Oltre a Crane Lamp, anche una serie di altri complementi, tra cui una seduta caratterizzata da doppio schienale, un armadio minimal per lo stoccaggio dei vestiti settimanali a vista e una serie di vasi che assomigliano a trottole, che giocano proprio sul tema dell’equilibrio precario e sulla composizione di più materiali, come frassino, marmo e ceramica.
Sono, invece, di qualche Salone fa, i mobili semplici di Bcrea, il giovane studio olandese specializzato in complementi minimal e sperimentali. Salto, Solo, Solo+, Box… una serie di arredi combinabili, che sono facilmente utilizzabili in contesti diversi e sono caratterizzati da tavolini e pouf, oltre che una serie di sedute ergonomiche, anche outdoor. Piedini in metallo e rivestimento in pelle, o ancora sedute multifunzionali in polietilene colorato, questi i molti materiali con cui si cimenta il gruppo olandese.
Semplici e facili da montare anche gli arredi dello studio Glimpt, il duo svedese formato da Mattias Rask e Tor Palm. I due designer hanno creato una linea di credenze e comodini, dall’aspetto ludico e moderno, caratterizzati da una serie di scanalature dotate di zigrinatura, che ne permettono un facile montaggio senza alcun tipo di cavo di supporto. Arredi e complementi nati da un mix di design e manualità artigianale, proveniente da tutto il mondo, caratterizzati da colore e semplicità, come la linea di lampade in ceramica Forbidden Fruit, presentata dal duo alla scorsa edizione di imm Cologne, che ricordano delle grandi fragole, viste le decorazioni minuziose sulla superficie, che ricordano proprio dei semini.
Li abbiamo visti, invece, anche all’ultimo Fuorisalone, in zona Tortona, i complementi ecologici e di riciclo del gruppo di designer di 13 Ricrea. Semplici e originali i rotoli di feltro, costituiti con gli sfridi provenienti dalla produzione dei feltrini sottosedia. Usati come decorazione anche in esterno, fungono da coprivaso, da insolito tappetino, ma anche, arrotolati, da pratico pouf. Una linea di eco design, che si va ad aggiungere al progetto di recupero degli sfridi in lattice, provenienti dall’industria delle solette di scarpe: anche qui, rotoli dalle mille applicazioni, declinati in varie colorazioni, ideali anche per esterno.
Interessante e coloratissima, infine, tra i mobili semplici, la poltrona, di Luca Nichetto, Paffuta, caratterizzata come le sedute finlandesi da una gabbia in metallo, all’interno della quale vengono adagiati cinque cuscini molto voluminosi e soffici, che danno il nome al prodotto. Interessante la diversità di tessuto di ognuno, poi successivamente unito mediante zip.
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