Rubinetti tra passato e futuro

19 dicembre 2011 | Commenta

arch. Carmen Granata
arch. Carmen Granata

Lo studio dell’estetica dei rubinetti conduce alla realizzazione di prodotti che interpretano perfettamente tanto il gusto più retrò, adatto ad ambienti tradizionali, che le forme più futuristiche, senza andare a discapito della funzionalità, né nell’uno che nell’altro caso.

 

Graff presenta Bali, una collezione di rubinetti che fa parte della serie Timeless che, come dice il nome stesso, si identifica con un’estetica senza tempo.

 

Ispirandosi infatti alle vecchie pompe ad acqua del 1800, Graff ha creato un rubinetto dove il movimento meccanico dell’antica leva è stato trasformato in un’elegante maniglia che richiede solo un leggero tocco per il suo funzionamento.

 

La collezione comprende sia il rubinetto monocomando da piano che la versione a tre fori e quella ad incasso, oltre a un set vasca da piano comprensivo di doccetta e una doccia termostatica con soffioncini a parete.
La bocca del miscelatore bidet è dotata di rompigetto orientabile per regolare l’angolo di caduta in base alle dimensioni del sanitario.

 

In ogni caso si tratta di una rubinetteria che soddisfa appieno i desideri di architetti e committenti, che ricerchino un prodotto che si possa inserire bene in un contesto dal gusto tradizionale ma con un occhio alle esigenze contemporanee.

 

Graff propone una molteplicità di finiture diverse, Cromo lucido, ottone spazzolato anticato, bronzo oliva, Steelnox® e rame anticato, dove luci e colori si rincorrono in mille effetti diversi, in grado di rendere il prodotto ogni volta unico e personalizzato.
Le finiture rame anticato, bronzo oliva e ottone spazzolato anticato sono quelle più lussuose e chic, dedicate a chi in casa ama circondarsi di charme; cromo lucido è una finitura lucidissima che lascia ampio spazio allo spettacolo dell’acqua; l’innovativa Finitura Steelnox® è dedicata a chi esige un trattamento perfettamente resistente alle impronte.

 

Se ci orientiamo verso il futuro, invece, il rubinetto più emblematico sembra essere il poetico Natura di Newform, presentato come prototipo a Cersaie, dopo essere stato sviluppato dal modello vincitore del concorso Newform Design Award 2011.

 

L’obiettivo del contest, rivolto ai giovani designer, era proprio quello di sviluppare un rubinetto in grado di interpretare la moda e le tendenze del futuro, riservando grande attenzione alla funzionalità.

 

Vincitore è risultato il progetto di Cyril Diesis, un giovane neolaureato dell’Accademia delle Belle Arti di Brera di Milano, che ha realizzato un rubinetto dalle linee pure ed eleganti che si adattano tanto all’ambiente bagno che alla cucina.

 

La novità consiste nell’accostamento, sullo stesso supporto, di un corpo scultoreo, quasi organico, che si integra con il rubinetto. In questo modo si riscopre la funzione dell’accessorio.
L’elemento scultoreo può essere usato, in cucina, come vaso portafiori, portando una nota di colore, mentre in bagno può essere utilizzato come portaspazzolino o bicchiere. Insomma, un rubinetto ibrido.

 

Il prototipo è stato scelto come vincitore del concorso anche perché propone un prodotto futuristico che, allo stesso tempo, si discosta dal minimalismo e dalla freddezza che spesso caratterizza molte proposte del settore.

 

Il prototipo di Natura è stato sviluppato in tre esclusive varianti di colore: bianco, per un design essenziale, rosso, per un gusto etnico e nero, per un stile più ricercato.

 

Per maggiori informazioni su articoli e prezzi consultare i siti:
www.graff-faucets.com
www.newform.it

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